Nella mattinata di ieri, 4 novembre, a Terracina, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato, in flagranza differita, un uomo di 60 anni del posto, già noto alle forze di polizia, per violazione del divieto di avvicinamento alla sua ex compagna.
Nello specifico, su segnalazione della centrale operativa della Compagnia di Latina, che aveva ricevuto un “alert”, in quanto i dispositivi elettronici di controllo di cui sono dotati sia l’indagato che la vittima erano stati localizzati a brevissima tra loro, nei pressi di un bar del centro cittadino, l’equipaggio dell’Aliquota Radiomobile di Terracina ha raggiunto in un breve lasso di tempo il predetto luogo, rintracciando la donna in evidente stato di agitazione.
La vittima, nella circostanza, su specifica richiesta degli operanti, ha subito fornito le necessarie informazioni per la prosecuzione delle attività, raccontando che il suo ex compagno si era da poco allontanato. In particolare, la donna ha riferito che l’indagato, dopo essersi soffermato all’esterno di un bar, in cui lei si trovava in quel momento, era entrato e aveva cominciato a fissarla, mentre era seduta ad un tavolo in compagnia di un’amica.
I Carabinieri hanno subito avviato le ricerche, avvisando tutte le pattuglie già in circuito, nel cui ambito, dopo pochi minuti, i militari sono riusciti a rintracciare il presunto responsabile in una zona periferica della città, mentre era in compagnia di un familiare.
Le sue giustificazioni non sono valse ad evitare il naturale esito della vicenda: l’uomo, già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento all’ex compagna, è stato tratto in arresto, in flagranza differita, per aver violato le prescrizioni imposte. La donna, infatti, mantenendo il sangue freddo, era riuscita a scattare alcune foto all’ex compagno, proprio mentre si trovava a pochi metri da lei, all’interno del locale, consegnando le immagini ai militari.
Il responsabile è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della locale Compagnia Carabinieri, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto con rito direttissimo, come da richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Latina, all’esito della quale, questa mattina, dinanzi al giudice monocratico Gabriella Naldi, è stato convalidato l’arresto e confermata la misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla persona offesa, già precedentemente in atto.
