USO DEL MONOPATTINO: A CISTERNA ARRIVA IL VADEMECUM

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La Polizia Locale di Cisterna di Latina ha redatto un vademecum sul corretto uso del monopattino elettrico contro il suo uso scorretto e pericoloso

LA NOTA – Il monopattino dallo scorso marzo è stato equiparato a un velocipede, è pertanto a tutti gli effetti un veicolo e come tale la sua circolazione deve attenersi a norme precise.

La facilità d’uso, la moda del momento unita ad un certo esibizionismo portano taluni ad adottare dei comportamenti sconsiderati confondendo la mobilità sostenibile con il divertimento che, con questo mezzo, risulta essere abbastanza pericoloso.

Per informare i cittadini, soprattutto i giovani, sulle regole che disciplinano la circolazione del monopattino e disincentivare comportamenti scorretti e pericolosi per se stessi e per gli altri, la Polizia Locale di Cisterna di Latina ha redatto un vademecum.

Due sole pagine – scaricabili dal sito internet del Comune o in distribuzione presso il Comando (vedile qui) – dove in una si informa sugli obblighi e divieti sanciti dal codice della strada, nell’altra le sanzioni previste in caso di violazione.

Il monopattino è equiparato al velocipede, per cui bisogna osservarne le stesse regole. Deve avere il motore con potenza non superiore a 500 watt (0,5 Kw), riportare la marcatura Ce, per condurlo occorre avere più di 14 anni e indossare il casco di protezione fino all’età di 18 anni.

Non può circolare sulle strade urbane con limite di velocità di 50 km/h e, se presenti, deve obbligatoriamente circolare su piste ciclabili; non può circolare sulle strade urbane con limiti di velocità superiori a 50 km/h e comunque senza superare i 25 km/h su strada destinata ai veicoli o i 6 km/h nelle aree pedonali; fuori dalle aree urbane non può circolare se non c’è una pista ciclabile.

Sul marciapiede il monopattino deve essere condotto a mano come per le bici, deve avere un campanello con il suono percepibile almeno sino a 30 metri di distanza; nelle ore serali, mezz’ora dopo il tramonto e fino a mezz’ora prima del sorgere del sole, il conducente deve indossare un giubbetto ad alta visibilità. Deve essere munito di luce anteriore bianca o gialla e posteriore rossa, da accendersi nelle ore serali, e dei catadiottri riflettenti rossi.

Importante: non possono trasportare niente e nessuno, ed entrambe le mani devono impugnare il manubrio.

Infine non c’è l’obbligo dell’assicurazione ma si risponde dei danni a titolo personale in caso di responsabilità in un incidente con danni o lesioni.

Si tende a confondere il concetto di movimento con quello di divertimento – afferma il Comandante della Polizia Locale, Raoul De Michelis e questo sulla strada non è ammissibile. Basti pensare che in Italia si sono già registrati oltre 40 incidenti con feriti, ed anche un decesso.
Con il vademecum intendiamo informare i cittadini sul modo di utilizzo dei monopattini, e nei prossimi giorni saranno attivati i controlli soprattutto sull’uso scorretto sui marciapiedi e per il trasporto di altre persone. Si raccomanda, per il rispetto e la sicurezza di tutti, di osservare le regole esistenti
“.

La regolamentazione dei nuovi sistemi di mobilità, monopattini inclusi – interviene l’assessore Alberto Ceri non vuole essere una rincorsa alla tendenza del momento, per questo come amministrazione avevamo già pianificato un vero e proprio piano della mobilità che analizza con uno studio di fattibilità lo stadio attuale dei flussi di traffico e individua a seguito di analisi specifiche gli interventi da programmare/pianificare per ottimizzare tutti i sistemi di trasporto: veicolari, ciclopedonali, pedonali. La consegna della prima stesura del piano è prevista entro la fine dell’anno, nel frattempo la Polizia Locale come di consueto sarà l’occhio vigile della nostra città“.

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