La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà per il reato di truffa un uomo residente in provincia di Latina.
Le indagini sono scattate dopo la denuncia-querela presentata presso gli uffici del Commissariato di P.S. di Sora dalla vittima del raggiro, un uomo residente in città.
Lo stesso, come ricostruito dai poliziotti della città volsca, che hanno seguito il caso, aveva avuto la necessità di richiedere un carro-attrezzi, mentre era in autostrada, contattando una società con sede in Piemonte.
Nella circostanza l’interlocutore che avrebbe dovuto attivare la procedura per il soccorso stradale, chiedeva l’importo di 300 euro come cauzione e altresì, approfittando della situazione di emergenza e concitata, oltre al numero di carta riusciva ad ottenere anche il codice di sicurezza.
A seguito della condivisione di questi dati, il querelante riceveva una comunicazione della banca con la quale veniva informato del blocco della carta in via cautelativa in quanto erano stati registrati vari tentativi di accesso ritenuti fraudolenti.
Il carroattrezzi contattato, tramite numero di cellulare individuato con una ricerca online, ovviamente non è mai arrivato. Alla luce di quanto emerso, l’indagato, che annovera precedenti specifici per falsificazione di polizze, è stato denunciato.
È obbligo rilevare che l’indagato, è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudizio, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascritto. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.
