TERRACINA, NEL COMPLESSO DI SAN DOMENICO LA MOSTRA “CHE IL SILENZIO NON SIA SILENZIO”

Un luogo della cultura che torna ad aprirsi all’insegna della bellezza, dell’arte, della storia e della memoria. Presso lo splendido complesso di San Domenico a Terracina è stata inaugurata la mostra “Che il silenzio non sia silenzio”, uno spazio della memoria realizzato dagli studenti del Liceo Leonardo da Vinci di Terracina in occasione del Giorno della Memoria. Un’installazione di straordinaria bellezza in uno scenario unico come quello del complesso di San Domenico, realizzata dagli artisti Raffaella Menichetti e Antonio Fasolo con gli studenti del Liceo Leonardo da Vinci coordinati dalle professoresse Maura Talone e Laura De Risi, con la collaborazione della professoressa Roberta De Luca e dell’Archeoclub di Terracina.

Un laboratorio nell’ambito del progetto ‘Educazione alla Memoria’ che ha visto protagonisti gli studenti guidati dagli artisti, che hanno parlato di un’esperienza potente e di accrescimento. Un luogo dove sono stati concentrati i pensieri e le sensazioni cercando di “ricucire” le memorie individuali dei ragazzi come anche degli artisti alla memoria storica, che sembra sempre troppo distante e che invece in questo modo viene riportata vicina. Una memoria, è stato sottolineato, che va vissuta quotidianamente, una lente che ci permette di leggere il nostro presente.

«È uno spazio che emoziona per la bellezza e che spinge a riflettere, per questo invito tutti i cittadini a venire a visitare la mostra. Voglio ringraziare tutti quanto hanno ideato questo progetto e hanno lavorato per realizzarlo, dagli studenti insieme ai loro insegnanti fino agli artisti che si sono messi a disposizione. Il nostro auspicio, e il nostro impegno, è che questo sia solo il primo di una lunga serie di eventi all’interno di questo complesso straordinario», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Alessandra Feudi, presente all’inaugurazione insieme al Vice Sindaco Claudio De Felice e  alla Presidente della Commissione Cultura Maria Pia Chionna.

«Davanti a una tale ‘costruzione culturale’ si potrebbero dire un’infinità di cose che rischierebbero di risultare però parole prive di valore e di fantasia. In questo luogo invece ci sono grande valore e grande fantasia. Un mio grazie personale perché questo spazio porta a riflettere sulla memoria condivisa. L’insegnamento che ricevo oggi è che bisogna avere il coraggio di mettere in condivisione la memoria per compiere insieme un percorso di liberazione e crescita», ha dichiarato il Vicesindaco Claudio De Felice.

«Una giornata importante perché ha visto la riapertura di un luogo della cultura con una mostra che testimonia una volta di più le eccellenze della nostra Città. Dalla bellezza del complesso di San Domenico al talento dei ragazzi del Liceo e degli artisti che sono un vanto per la nostra Terracina. Come abbiamo sempre detto, uno dei nostri obiettivi è quello di riaprire i nostri luoghi della cultura, e questo primo passo è un segnale del lavoro che stiamo facendo», ha dichiarato il Sindaco di Terracina Francesco Giannetti.

Sarà possibile visitare la mostra fino al 18 febbraio 2024 dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 e il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 15.00 alle 19.00.

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