Nuovo colpo contro i reati ambientali nel territorio pontino. Durante un servizio di perlustrazione e controllo del territorio, i volontari della sezione provinciale di Latina delle Guardie Eco Ambientali ODV-ETS hanno effettuato una scoperta allarmante in via strada Lungo Ufente, nel comune di Terracina, nelle immediate vicinanze del corso del fiume.
L’area in questione era stata trasformata in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto. I monitoraggi sul campo hanno rivelato il deposito incontrollato di cumuli di mobilio e scarti domestici, ma il dato più preoccupante è rappresentato dal rinvenimento di una cospicua quantità di lastre di eternit (amianto) e di altro materiale parzialmente bruciato, fattore che aumenta esponenzialmente il rischio di dispersione di fibre tossiche nell’aria e di contaminazione del suolo e delle falde acquifere limitrofe.

L’intervento si inserisce nella fitta rete di monitoraggio nazionale promossa dall’associazione, guidata dal Presidente Nazionale Matteo Amabili, da sempre in prima linea per la tutela della biodiversità e la repressione degli illeciti contro il patrimonio naturale.
A seguito del ritrovamento e della catalogazione dei rifiuti, si è provveduto a inoltrare una segnalazione ufficiale tramite PEC indirizzata al Sindaco del Comune di Terracina e al Comando della Polizia Locale. Nel documento viene richiesto l’avvio immediato delle procedure di messa in sicurezza, la perimetrazione della zona e la successiva bonifica dei luoghi a tutela della salute pubblica e dell’ecosistema fluviale.
Le Guardie Eco Ambientali ricordano che l’abbandono e la combustione illecita di rifiuti speciali e pericolosi costituiscono reati penali severamente puniti dalla legge e invitano la cittadinanza a collaborare attivamente segnalando qualsiasi movimento sospetto a tutela del bene comune.
