TERRACINA, DURIGON: “GIANNETTI È DA RICONFERMARE COME SINDACO”

Durigon a Terracina: “Ferrovia, lavori a buon ritmo. La riapertura è sempre più vicina. Giannetti? Sono per la riconferma”

Il sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali Claudio Durigon fa il punto sugli interventi infrastrutturali, sul rapporto tra la Lega e l’amministrazione comunale e sulle prospettive politiche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Nel corso di una riunione con il nucleo storico del Carroccio terracinese, sono stati affrontati i principali temi legati al futuro della città, con particolare attenzione alla riattivazione della linea ferroviaria, al rafforzamento dell’azione amministrativa e alla necessità di consolidare il ruolo della Lega all’interno della maggioranza.

L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per fare il punto sul lavoro svolto finora e individuare le priorità dei prossimi mesi, in una fase che Durigon considera importante sia per Terracina sia per il territorio provinciale.

Sottosegretario, quali sono stati i temi principali affrontati durante la riunione?

«Abbiamo innanzitutto analizzato le attività che stiamo portando avanti sul territorio, a cominciare dagli interventi sulla linea ferroviaria, che stanno procedendo a buon ritmo. Ci sono quindi prospettive positive per il ripristino del collegamento nel più breve tempo possibile. Il nostro obiettivo, tuttavia, non è soltanto quello di restituire alla città un’infrastruttura fondamentale, ma anche di accelerare la realizzazione degli altri interventi legati agli investimenti che siamo riusciti a mettere in campo attraverso il Ministero delle Infrastrutture.

Un altro tema centrale è stato il rafforzamento dell’azione amministrativa del Comune di Terracina. Dobbiamo lavorare affinché la città possa beneficiare di nuove risorse, anche attraverso le prossime leggi di bilancio, e creare le condizioni per dare continuità agli investimenti e agli interventi necessari.

È stata una riunione che ha unito il confronto politico a quello operativo. Abbiamo condiviso idee, obiettivi e priorità, con l’intenzione di ottenere ulteriori risultati per Terracina, partendo dal lavoro già realizzato».

A tre anni dall’inizio del mandato, quale valutazione dà dell’operato del sindaco Francesco Giannetti? Non mancano alcune critiche nei confronti dell’amministrazione.

«Sono venuto a conoscenza di alcune lamentele, ma è opportuno ricordare che Giannetti è un sindaco sostenuto e indicato anche dalla Lega. Esistono alcune divergenze, che intendiamo affrontare e superare attraverso il confronto politico, senza trasformarle in elementi di divisione.

Il nostro compito è anche quello di stimolare l’amministrazione affinché faccia ancora di più e sia in grado di fornire risposte concrete alle esigenze dei cittadini. In questo senso, ho riscontrato una Lega determinata e pronta a svolgere il proprio ruolo con serietà e spirito costruttivo. Continueremo a sostenere il sindaco, ma allo stesso tempo saremo uno stimolo per l’intera coalizione, perché riteniamo che l’impegno politico debba tradursi in risultati tangibili per la comunità.

La Lega fa parte della maggioranza e intende proseguire il percorso amministrativo intrapreso. La consiliatura si concluderà tra due anni e, fino ad allora, dobbiamo concentrarci sul lavoro da portare avanti. Anche la presenza dei nostri due assessori, Corradini e Rossi, rappresenta un elemento importante: stanno lavorando sui rispettivi ambiti e il nostro obiettivo è rafforzare ulteriormente il loro contributo.

A livello nazionale dobbiamo fare la nostra parte, sostenendo con maggiore incisività le iniziative che possono produrre ricadute positive sul territorio. La riunione è stata concreta e produttiva: abbiamo discusso anche di tesseramento, organizzazione del partito e prossimi appuntamenti elettorali, dalle elezioni regionali a quelle politiche. Ci attende una fase impegnativa, nella quale sarà fondamentale consolidare la presenza della Lega e prepararci con attenzione alle sfide che ci aspettano».

Uno dei temi più attesi riguarda la riattivazione della ferrovia di Terracina. A che punto sono gli interventi e quali sono le prospettive per la riapertura?

«Dopo la visita di Matteo Salvini a Terracina, abbiamo assunto l’impegno di lavorare concretamente per restituire alla città una stazione ferroviaria che è ferma da anni. In collaborazione con gli enti coinvolti, tra cui Anas e Regione Lazio, siamo riusciti a ottenere riscontri importanti e a mettere a disposizione risorse significative per procedere con gli interventi.

La riattivazione della ferrovia rappresenta una priorità, perché si tratta di un’infrastruttura strategica per la mobilità, per i collegamenti e per lo sviluppo del territorio. Per questo vogliamo continuare a seguire da vicino l’avanzamento dei lavori, favorendo il coordinamento tra i soggetti istituzionali interessati.

Nei primi giorni di novembre torneremo a Terracina per una conferenza stampa, durante la quale faremo il punto sugli investimenti e sul percorso intrapreso. Sarà un’occasione per illustrare alla cittadinanza quanto è stato fatto e ribadire l’impegno assunto per arrivare alla riapertura della linea nel più breve tempo possibile».

La Lega è pronta a sostenere la riconferma di Giannetti per un secondo mandato?

«Francesco Giannetti è un sindaco sostenuto anche dalla Lega, ma ritengo che non sia ancora il momento di aprire ufficialmente il confronto sulle candidature per il prossimo mandato. Prima di tutto, bisognerebbe chiedere a lui se intenda proseguire questa esperienza amministrativa, alla quale si è dedicato con impegno e senso di responsabilità.

Credo che il suo lavoro debba essere valutato nel complesso e che ci siano ancora due anni a disposizione per portare avanti il programma e raggiungere nuovi obiettivi. Non è quindi il momento di tracciare bilanci definitivi o di anticipare decisioni che dovranno essere condivise all’interno della coalizione.

Personalmente, sono favorevole alla sua riconferma. Sarà comunque necessario confrontarci e affrontare la questione insieme, nel rispetto degli equilibri politici e delle valutazioni che matureranno nei prossimi mesi».

Quale messaggio vuole rivolgere ai cittadini di Terracina? E quali sono le prospettive per la città nel più ampio quadro degli investimenti infrastrutturali della provincia di Latina?

«Dalla mia posizione a livello nazionale posso assicurare che siamo stati vicini a Terracina e continueremo a esserlo. Parliamo di una città con grandi potenzialità, che può rafforzare il proprio ruolo attraverso una strategia di sviluppo capace di valorizzarne le risorse turistiche e di migliorarne i collegamenti.

Il turismo ha bisogno di infrastrutture adeguate, di una rete viaria efficiente e di collegamenti che consentano a cittadini e visitatori di raggiungere la città con maggiore facilità. Per questo gli interventi sulla ferrovia e le opere previste nel territorio provinciale devono essere considerati parte di un progetto più ampio di sviluppo e integrazione dei collegamenti.

Stiamo lavorando anche su altre opere strategiche per la provincia di Latina. Per quanto riguarda la Cisterna-Valmontone, l’obiettivo indicato è l’avvio dei lavori a gennaio 2027, mentre per la Roma-Latina l’iter procede verso le successive fasi di realizzazione. Si tratta di infrastrutture che possono contribuire a migliorare la mobilità e a rendere il territorio più accessibile, con possibili ricadute anche per Terracina.

Il nostro impegno è continuare a lavorare in sinergia con gli enti locali e con le istituzioni competenti, affinché gli investimenti programmati si traducano in opere concrete e in servizi migliori. Terracina ha bisogno di prospettive di crescita, di collegamenti efficienti e di una visione amministrativa capace di guardare al futuro. Su questi obiettivi intendiamo proseguire il nostro lavoro, mantenendo aperto il dialogo con la comunità e cercando di dare risposte sempre più efficaci alle esigenze del territorio».

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