NUOVI OSPEDALI PONTINI, LE ASSOCIAZIONI DEL SUD PONTINO: “ECCO DOVE INTERVENIRE”

“Abbiamo appreso che, in seguito ad un emendamento del Consigliere Regionale Cosmo Mitrano di FI, la Regione Lazio intenderebbe realizzare un nuovo ospedale in sostituzione delle due strutture di Terracina e di Fondi. Recentemente, poi, sono state adottate delibere aziendali per la realizzazione del nuovo ospedale S. Maria Goretti a Latina e di quello del Golfo a Formia”. Lo dichiarano, in una nota, le associazioni “Comunità Lazio Meridionale ed Isole Pontine” e “Incontri e Confronti” 

“Sono stati rimodulati anche i fondi necessari. Per il nuovo Ospedale del Golfo siamo passati dagli 85 milioni iniziali ai 241.898.365, indicati alla data del 15 maggio 2026 nel quadro economico definitivo dell’intervento. Fino alla realizzazione di queste nuove strutture appare evidente che si dovrà andare avanti con quelle attuali.

L’Ospedale “Dono Svizzero” di Formia è stato realizzato 66 anni fa e, per quanto possa essere stato ristrutturato in tutti questi anni, presenta delle forti incoerenze logistiche e strutturali rispetto ad una edilizia sanitaria profondamente evoluta sulla base dei moderni protocolli di diagnosi e cura. Inoltre, ad oggi non è dato sapere chi dovrebbe interessarsi della realizzazione e del finanziamento delle opere a contorno. 

Alla metà degli anni ’90 fu deciso dalla Regione Lazio, Presidente Pietro Badaloni, di costruire due nuovi ospedali nel Lazio: Velletri e Formia. Quello di Velletri è stato realizzato e già funziona da diversi anni; l’Ospedale del Golfo è ancora sulla carta. Per questo è assai singolare l’emendamento di Mitrano in favore di una nuova struttura tra Fondi e Terracina, quando ancora gli altri due ospedali battono il passo. 

La situazione del personale poi resta assai grave, soprattutto nei Pronto Soccorso, le cui selezioni vanno spesso quasi deserte. Nel presidio sud si è giunti a guardie mediche estremamente faticose, poiché in più di un’occasione, durante l’estate e tuttora, è presente un solo medico. Nel frattempo il Primario del Pronto Soccorso ha vinto un concorso a Latina ed è andato via da Formia. Al suo sostituto, che ha esercitato le funzioni apicali e lavorato per tutta l’estate, senza ringraziamento, la Direzione aziendale ha dato il ben servito ed ha ricollocato il Primario di Latina a ricoprire anche Formia, ad interim. La selezione avviata per ricoprire il posto sarebbe ferma. Non è dato sapere per quale ragione, ma intanto fioccano azioni legali. 

Eppure il Pronto Soccorso del Dono Svizzero (DEA di I° livello) è al servizio di una vasta area, la cui popolazione raddoppia in estate per le presenze turistiche. I numeri relativi agli accessi sono di tutto rispetto e, specialmente per quanto riguarda i ricoveri da fuori regione, sono superiori alla media regionale a quelle degli altri ospedali della provincia. A fronte di questi dati e dei conseguenti risultati, non si può lasciare un presidio così importante nella precarietà di organico e di direzione.

Avere strutture sanitarie di buon livello dovrebbe essere in cima ai pensieri di chi governa il territorio. Infatti poter usufruire di una buona assistenza in caso di necessità è uno dei parametri che caratterizza la qualità della vita e che fa decidere sulla scelta del soggiorno, specie per la popolazione anziana”.

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