STRADE DEL VINO E DELL’OLIO D’OLIVA: APPROVATA LA LEGGE IN REGIONE LAZIO

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità (33 voti) la proposta di legge n. 219 “Disciplina delle strade del vino e dell’olio extravergine di oliva”, di iniziativa della Giunta regionale. In apertura di seduta, il presidente Aurigemma ha invitato l’Aula a osservare un minuto di silenzio per la morte del cardinale Camillo Ruini, presidente della CEI per oltre 15 anni e anche ex Vicario Generale del Papa per la Diocesi di Roma.

Prima dell’esame della proposta di legge n. 219, il Consiglio ha approvato la proposta di deliberazione consiliare n. 57 del 10 giugno 2026, di iniziativa del presidente Antonio Aurigemma, in attuazione della decisione adottata dalla Giunta delle elezioni nella seduta del 10 giugno 2026, concernente: “Presa d’atto della cessazione dalla carica di consigliere regionale di Colarossi Marco e della sostituzione dello stesso con il candidato D’Antò Vincenzo”. La votazione si è svolta a scrutinio segreto e l’esito è stato di 29 voti favorevoli e 7 contrari. Subito dopo il voto, il presidente Aurigemma ha invitato Vincenzo D’Antò a entrare in Aula, dove il neoconsigliere ha preso posto tra i banchi del Movimento 5 stelle.

La proposta di legge n. 219, illustrata dall’assessore Giancarlo Righini, punta a rafforzare il legame tra produzioni di qualità, turismo esperienziale, promozione del territorio e sviluppo delle aree rurali, attraverso una revisione organica della normativa esistente e l’introduzione di strumenti più adeguati alle esigenze attuali delle filiere vitivinicole e olivicole del Lazio. “Si tratta della rivisitazione e dell’ammodernamento di una legge già presente nel nostro ordinamento – ha detto l’assessore durante l’illustrazione del provvedimento – che viene oggi aggiornata rispetto alle esigenze del territorio e che ha trovato un’ampia condivisione da parte di tutte le Strade del Vino esistenti”.

“Attraverso le modifiche introdotte – ha proseguito Righini – sarà possibile ridare piena attuazione a un provvedimento che, al momento della sua approvazione, aveva prodotto risultati molto positivi e che nel tempo ha progressivamente perso la propria spinta propulsiva. L’obiettivo è renderlo nuovamente uno strumento utile al governo del territorio, capace di valorizzare le filiere agroalimentari e le opportunità legate al turismo esperienziale, offrendo nuove prospettive di crescita e sviluppo rispetto a un tema che consideriamo strategico per il Lazio”. Secondo l’assessore, inoltre, “la nuova legge consentirà inoltre di sviluppare tutte le potenzialità di valorizzazione dei prodotti della filiera agroalimentare regionale e in questo percorso lavoreremo in stretta collaborazione con l’assessore al Turismo, Elena Palazzo, per gli aspetti legati alla promozione turistica. L’obiettivo è realizzare una grande iniziativa regionale che coinvolga più assessorati, assicurando una piena e concreta attuazione della legge”.

Il nuovo impianto normativo prevede, tra l’altro, il rafforzamento delle attività di promozione e comunicazione, la valorizzazione dell’enoturismo e dell’oleoturismo, il sostegno alle Strade attraverso specifici contributi regionali e l’istituzione di strumenti di coordinamento e programmazione finalizzati a rendere sempre più efficace l’azione di promozione delle eccellenze agroalimentari del Lazio.

Prima del voto finale, sono intervenuti per dichiarare parere favorevole Marta Bonafoni (Pd) e Valerio Novelli (M5s) per la minoranza e Daniele Sabatini (FdI) e Mario Luciano Crea (Lista civica Rocca) per la maggioranza. “Ci sembra una norma che, al netto dell’aggiornamento cui faceva riferimento l’assessore Righini, insista su un’idea di Regione e di sviluppo che intendiamo abbracciare a nostra volta – ha detto Bonafoni – avendo iniziato un lavoro molto spesso comune nella scorsa legislatura e in quella ancora prima, che guarda all’economia del territorio, al suo paesaggio, a un diverso turismo”. Valerio Novelli ha dichiarato che “rispetto a questa legge il Movimento 5 Stelle si pone in maniera molto favorevole: non abbiamo presentato emendamenti perché riteniamo il quadro normativo assolutamente esplicativo. Ci sono tutti i rimandi a quella che oggi è la nostra guida, il nostro centro, dove gravitano tutte queste leggi, la legge sulla diversificazione, la legge sulla semplificazione. Siamo soddisfatti”.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Daniele Sabatini, ha chiuso le dichiarazioni di voto, ringraziando “tutti coloro che hanno speso energie, passione e anche competenze rispetto a questa proposta di legge” e, in particolare, l’assessore Righini, perché “è riuscito nel compito di riunire, in una base testuale unitaria, e soprattutto univoca, il grande patrimonio di questa Regione Lazio, dal punto di vista proprio delle strade, dell’olio e del vino, intese come strade rurali, cammini che qualificano il nostro territorio dal punto di vista storico, artistico, religioso, paesaggistico, anche quelli che sono i percorsi ciclabili, quelle che sono le ippovie del nostro territorio, le nostre province”. Infine, Sabatini ha ringraziato anche l’assessora al Turismo, Elena Palazzo e il presidente della commissione Agricoltura, Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, e “tutti i colleghi che hanno operato in maniera assolutamente scevra dalle appartenenze politiche ma con l’entusiasmo di potersi adoperare per una proposta di legge bella, da condividere oggi insieme, da poter raccontare sui territori”.

In precedenza, il Consiglio regionale aveva anche votato due ordini del giorno collegati alla proposta di legge n. 247, recante “Disposizioni modificative di leggi regionali”, approvata nella seduta del 3 giugno scorso. Entrambi gli atti di indirizzo sono stati presentati dalla consigliera del Pd, Michela Califano. Il primo impegna presidente e Giunta regionale a promuovere uno studio epidemiologico straordinario e approfondito sull’area aeroportuale di Fiumicino; con il secondo, invece, si chiede di istituire un Fondo regionale per la bonifica e la riqualificazione delle spiagge alla Foce del Tevere.

“Esprimo vivo apprezzamento per l’approvazione in Consiglio regionale della proposta di legge regionale sulla disciplina delle strade del vino e dell’olio extravergine d’oliva. Un provvedimento fortemente voluto dall’assessore Giancarlo Righini e che mira a promuovere e valorizzare il territorio della Regione Lazio, con particolare riferimento alle aree vocate alla vitivinicoltura e all’olivicoltura. Un’iniziativa che risponde alla necessità di snellire l’operatività delle Strade sburocratizzando i procedimenti. Considero molto favorevolmente l’introduzione di finanziamenti dedicati: 1,25 milioni di euro complessivi tra il 2026 e il 2027, con la possibilità di un’ulteriore sforzo per aumentare la dotazione finanziaria negli anni successivi. 

Ringrazio l’assessore Giancarlo Righini per aver svolto un grande lavoro che punta a rilanciare e coordinare le attività di promozione dei territori a vocazione vitivinicola e olivicola, favorendo un’offerta turistica più integrata e sostenibile, capace di attrarre visitatori interessati non solo al prodotto, ma all’esperienza autentica nei borghi, nei paesaggi rurali e nei luoghi di produzione. Occorre rilanciare le Strade esistenti e crearne di nuove, mettendo in rete operatori agricoli e turistici. La finalità principale è quella di promuovere il Lazio come meta di qualità per l’enoturismo e l’olioturismo”.

Lo dichiara in una nota Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive, nonché vicepresidente della commissione Ambiente e Agricoltura del Consiglio regionale del Lazio.

Articolo precedente

STADIO CARACCIOLO-CARAFA, FDI MINTURNO: “LAVORI NON PARTONO, SERVE CHIAREZZA”

Articolo successivo

DONATO UN DEFIBRILLATORE ALLA SCUOLA DI BORGO MONTELLO

Ultime da Politica