SPIAGGE A LATINA, FANTI: “INCLUSIONE DEI DISABILI, NO A RISERVE INDIANE”

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La consigliera comunale di Fratelli d’Italia a Latina, Patrizia Fanti: “PUA, Commissione Urbanistica: l’inclusione non è una concessione, ma un diritto del diversamente abile. No a stabilimenti nel Lato B del litorale: meglio affidare la spiaggia a migliaia di bagnanti o ad una gestione concordata?”

Nel corso della Commissione Urbanistica, l’Assessore e collega Remigio Coco, ha illustrato l’iter che porterà all’approvazione del Pua. La programmazione del litorale appare di fondamentale importanza per un territorio che, come ci rammentano quotidianamente gli operatori socioeconomici, avrebbe tutte le potenzialità per crescere attraverso un nuovo modello di sviluppo. Economia del mare, turismo, portualità sono soltanto alcune delle linee guida che l’amministrazione comunale dovrebbe percorrere.

“Non avendo ricevuto le tavole del Pua, non ho avuto modo di analizzarle con la doverosa perizia, dunque mi riservo di studiarle. Tuttavia, dalla relazione del progettista incaricato, Arch. Cristoforo Pacella, sono emersi alcuni elementi sui quali – per formazione culturale e politica – non posso sottrarmi dall’esprimere una opinione.

Sono fermamente contraria alla realizzazione di stabilimenti balneari esclusivamente dedicati ai diversamente abili. Questi nostri concittadini devono vedersi riconosciuto il diritto all’inclusione, al riparo da qualsiasi forma di assurda “riserva indiana” per disabili. Quest’ultimo è un termine che non ho mai condiviso, giacché questi nostri concittadini magari non avranno una abilità, ma ne conserveranno mille altre.

Ricordo quando nel 2003, ero Assessore al Valore Cultura, l’Unione Europea fece molto per mutare questa distorta considerazione sui diversamente abili. Predisponemmo, allora, all’interno della biblioteca comunale, una intera sezione per ipovedenti e non vedenti. Non costruimmo una altra biblioteca, quindi, garantendo la socialità dei diversamente abili con gli altri loro coetanei.

Dalla relazione del collega Arch. Pacella è emersa, altresì, la volontà di non prevedere l’insorgenza di stabilimenti balneari sul lato B del nostro litorale.

Ho posto all’Assessore ed ai colleghi questa domanda: la preservazione delle spiagge è garantita maggiormente dai migliaia di bagnanti o, piuttosto, dai gestori degli stabilimenti balneari che rispondono di una gestione concordata con il Comune di Latina e l’Ente Parco?

Domande ed osservazioni che reitererò, approfondendole, nel corso della prossima Commissione Urbanistica”.

Lo dichiara, in una nota, la consigliera comunale Patrizia Fanti. 

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