Sonnino, la minoranza incalza la maggioranza: “Consiglio straordinario subito per intercettare 130mila euro per la cultura”
Una corsa contro il tempo per non perdere un treno di finanziamenti pubblici cruciale per il futuro culturale e sociale del paese. Con questo spirito il gruppo consiliare di minoranza “Sonnino: una Casa nel Comune” ha depositato oggi, venerdì 26 giugno 2026, una formale richiesta di convocazione straordinaria e urgente del Consiglio Comunale.
I consiglieri d’opposizione Alice Lazzarini (capogruppo), Dario Iacovacci, Carla Mancini e Gianna Tramentozzi chiedono all’assise cittadina di esprimersi su una proposta di deliberazione chiara: l’adesione immediata al bando nazionale “Cultura nei piccoli comuni – Edizione 1”, pubblicato lo scorso 22 giugno dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Un’opportunità da 130mila euro. Il bando ministeriale è rivolto specificamente ai Comuni sotto i 25.000 abitanti e copre fino all’80% delle spese ammissibili, con un contributo massimo a fondo perduto di 130.000 euro su un progetto complessivo di 162.500 euro. I fondi sono destinati a progetti di rigenerazione culturale, valorizzazione del patrimonio immateriale e inclusione sociale.
“Sonnino ha tutte le carte in regola e i requisiti demografici per accedere a questi fondi, spiegano i consiglieri di minoranza. “Non possiamo permetterci il lusso di distrarci o di arrivare tardi“. “Abbiamo il dovere morale di non sprecare nemmeno un euro dei fondi ministeriali dedicati ai piccoli borghi come il nostro“, dichiara con fermezza la capogruppo e prima firmataria della proposta, Alice Lazzarini.
“Questo bando rappresenta un’occasione strategica straordinaria, non solo per intercettare importanti risorse economiche a fondo perduto, ma soprattutto per valorizzare l’identità di Sonnino e fare rete con il nostro ricchissimo tessuto associazionistico locale. I tempi imposti dal Ministero sono strettissimi e la macchina comunale deve muoversi subito. Alla maggioranza chiediamo un atto di maturità e responsabilità politica: approviamo questa delibera all’unanimità in Consiglio e mettiamo immediatamente gli uffici nelle condizioni di lavorare al progetto. Davanti al bene di Sonnino non devono esistere divisioni di parte“.
La scadenza e la strategia finanziaria
L’urgenza della convocazione (che da regolamento dovrà avvenire entro 20 giorni) è dettata dalla scadenza ministeriale, fissata per le ore 12:00 del prossimo 31 agosto. Due mesi di tempo in cui gli uffici comunali dovranno predisporre relazioni tecniche e incastri di bilancio.
La proposta di delibera traccia una vera e propria tabella di marcia:
- Patto con il territorio: Attivazione immediata di un avviso pubblico per co-progettare gli interventi insieme al Terzo Settore e alle associazioni locali, una sinergia che il bando ministeriale premia con punteggi extra.
- Copertura finanziaria intelligente: Per la quota di cofinanziamento del 20% a carico del Comune (massimo 32.500 euro), l’opposizione propone soluzioni flessibili che non pesino sulle tasche dei cittadini, come la valorizzazione economica delle ore di lavoro del personale interno, l’apporto dei partner non profit o, se necessario, una variazione del Bilancio di Previsione 2026-2028 tramite l’avanzo di amministrazione.
- Trasparenza: L’obbligo per il Sindaco o l’Assessore alla Cultura di relazionare in Consiglio entro la fine di luglio sulle linee guida del progetto.
La palla passa ora al Presidente del Consiglio Comunale e alla maggioranza, chiamati a calendarizzare la seduta straordinaria per decidere se salire a bordo del treno della cultura.
