Parere favorevole nella I commissione allo schema di delibera che finalizza le risorse previste in Bilancio
Tre obiettivi per garantire più sicurezza e decoro, nelle scuole e nelle città, favorire il ripristino e l’utilizzo dei bene confiscati alle mafie. Lo schema di delibera di Giunta, che applica la legge del 2001, discusso oggi nella I commissione del Consiglio regionale, presieduta da Flavio Cera, stanzia complessivamente 6 milioni e 500 mila euro per il 2026, attraverso due bandi distinti. Il provvedimento ha avuto parere favorevole all’unanimità e torno adesso in Giunta per il via libera definitivo
Il primo bando, per il quale sono previsti 3 milioni e 300mila euro, è destinato a tre obiettivi: sicurezza nelle scuole e nelle città, attraverso l’installazione di impianti di video sorveglianza, e decoro, attraverso interventi di recupero e riqualificazione di aree urbane degradate.
A Roma e ai suoi Municipi sono destinati 800mila euro, 2 milioni e mezzo agli altri Comuni del Lazio. Ogni progetto può essere finanziato fino a 100mila euro per i primi due obiettivi, 200mila per il terzo.
La seconda parte dello schema di delibera è riservata agli interventi per il recupero e il riutilizzo dei beni confiscati alla mafia: in tutto sono stati stanziati 3 milioni di euro, di cui 600mila saranno destinati a Roma, 2 milioni e 400mila agli altri enti locali del Lazio. In tutto sono 2.922 beni confiscati e affidati agli enti locali, la maggiora parte nella Provincia di Roma. Sono, invece, 1.202 i beni gestiti dall’agenzia. In questo caso il contributo massimo ammissibile è di 200mila euro.
Infine, 200mila euro saranno destinati ai patti per la sicurezza urbana stipulati con le prefetture e i Comuni.
“La I commissione Affari costituzionali ha dato parere favorevole alla delibera relativa alla promozione di interventi volti a favorire un sistema integrato di sicurezza nell’ambito del territorio regionale.
In tutto vengono stanziati 6,5 milioni di euro per contributi agli Enti locali al fine di promuovere interventi tesi a favorire il controllo del territorio, prevenire e contrastare fenomeni di inciviltà urbana e di degrado, ridurre il rischio di esposizione di specifiche zone a fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, recuperare e migliorare la qualità degli spazi pubblici, promuovere la rivitalizzazione degli stessi e la fruizione da parte della comunità locale, limitare il senso di insicurezza percepito dai cittadini.
Le risorse vengono erogate attraverso due bandi. Il primo, per il quale sono previsti 3 milioni e 300mila euro, è destinato a tre obiettivi: sicurezza nelle scuole e nelle città, attraverso l’installazione di impianti di video sorveglianza, e decoro, attraverso interventi di recupero e riqualificazione di aree urbane degradate. Ogni progetto può essere finanziato fino a 100mila euro per i primi due obiettivi, 200mila per il terzo.
La seconda parte dello schema di delibera è riservata agli interventi per il recupero e il riutilizzo dei beni confiscati alla mafia: in tutto sono stati stanziati 3 milioni di euro.
Nel piano rientrano anche i Patti per la Sicurezza, da concordare direttamente con gli Enti locali per obiettivi specifici ed ai quali saranno destinati 200mila euro.
Lavoriamo per rafforzare il controllo del territorio, prevenire fenomeni di criminalità diffusa e migliorare la qualità degli spazi pubblici, riducendo il senso di insicurezza nelle città”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio.
