L’idea scaturita dalla Commissaria comunale della Lega Pina Cochi e dal consigliere Orlando Santoro per le nuove amministrative in programma nel centro lepino nel 2027
Prende ufficialmente il via “Setia Domani”, il nuovo movimento civico che si propone di guidare il rinnovamento della città di Sezze in vista delle elezioni comunali del 2027.
L’annuncio è stato dato congiuntamente dalla Commissaria comunale della Lega Pina Cochi e dal consigliere Orlando Santoro, che hanno scelto il nome “Setia” — l’antica denominazione della città, culla di storia e identità del territorio — per richiamare le radici profonde da cui ripartire per costruire il futuro.
“Setia Domani” nasce come naturale prosecuzione di un percorso già avviato sul territorio, con l’obiettivo di raccogliere il lavoro fin qui svolto e trasformarlo in un progetto politico organico e di ampio respiro per la città.
Una Sezze più sicura, più competitiva, più ricca di eventi culturali. Il movimento pone al centro della propria azione tre direttrici fondamentali per il futuro della città:
• Sicurezza: una Sezze più sicura, attenta al presidio del territorio e alla qualità della vita dei cittadini in ogni quartiere.
• Sviluppo economico: una Sezze più competitiva, capace di valorizzare le proprie vocazioni produttive, agricole e commerciali e di attrarre nuove opportunità.
• Cultura e identità: una Sezze che riscopre e valorizza il proprio straordinario patrimonio storico, artistico e paesaggistico come leva di crescita e coesione sociale.
“Con Setia Domani vogliamo dare continuità e slancio al lavoro fin qui portato avanti sul territorio, aprendo un percorso condiviso con tutta la cittadinanza”, ha dichiarato Santoro, presidente della commissione attività produttive. “Il nostro obiettivo è una città più sicura, più forte dal punto di vista economico e più ricca sul piano culturale: una Sezze che guarda al domani senza dimenticare da dove viene” aggiunge Pina Cochi.
Nelle prossime settimane il movimento avvierà un percorso di ascolto e confronto con associazioni, categorie produttive e cittadini, per costruire insieme il programma in vista dell’appuntamento elettorale del 2027.
