Premiazioni, incontri culturali e visite guidate per valorizzare la memoria e le identità linguistiche del territorio italiano
Tre giorni dedicati alla poesia, alla cultura e alla valorizzazione dei dialetti italiani. Dal 23 al 25 ottobre Sermoneta ospiterà gli appuntamenti conclusivi della seconda edizione del Premio Nazionale di Poesia Dialettale “Città di Sermoneta”, nato da un’idea del dott. Dante Ceccarini e promosso da Unitre Sermoneta APS, in collaborazione con il Comune di Sermoneta e d’intesa con la Fondazione Roffredo Caetani.
Sono più di 760 le poesie pervenute, suddivise tra sillogi e componimenti inediti, poesie edite e una sezione dedicata agli autori under 18. Due i premi speciali: quello intitolato al Gr. Uff. Luigi Torelli, già Sindaco di Sermoneta, riservato ai poeti della provincia di Latina, e “Versi di Dentro”, rivolto ai detenuti della Casa circondariale di Latina.
La manifestazione, che si svolge con l’adesione della Federazione Italiana delle associazioni e dei Club per l’UNESCO, il patrocinio della Provincia di Latina ed il coinvolgimento di numerose realtà associative del territorio, conferma il valore della poesia dialettale come espressione della memoria e dell’identità culturale delle varie comunità.
Il programma si aprirà venerdì 23 ottobre, alle ore 15, a Palazzo Caetani, nel centro storico, con la cerimonia inaugurale e la premiazione dei vincitori e dei finalisti delle due sezioni speciali. Nel corso del pomeriggio, con gli interventi dello storico del territorio professor Luigi Zaccheo e del professor Giuseppe Massara dell’Università La Sapienza di Roma, è prevista anche la prima presentazione nazionale del volume Gli arcani leccesi di Claudia Gaetani, pubblicato da Il Raggio Verde Edizioni. Ad accompagnare l’incontro saranno gli intermezzi musicali di Mimmo Battista, Angelo Cassoni e Quirino Cifra. Sabato 24 ottobre, in mattinata, i finalisti e i loro accompagnatori visiteranno il Giardino di Ninfa. Alle 15.30, nella chiesa di San Michele Arcangelo, spazio al “Meeting dialettale libero a più voci”, con la partecipazione del presidente della giuria, professor Rino Caputo, e del professor Giuseppe Massara.
La poesia si intreccerà con la musica e il teatro, grazie agli interventi dei musicisti e alla compagnia pontina “Dietro le quinte”. Il momento centrale sarà domenica 25 ottobre, alle ore 9.00, nella Sala del Cardinale del Castello di Sermoneta, con la cerimonia di premiazione dei vincitori e dei finalisti delle quattro sezioni del Concorso.
Dopo l’accoglienza curata dall’Associazione Festeggiamenti Centro Storico e l’esibizione degli Sbandieratori del Ducato Caetani, sono previsti i saluti istituzionali del sindaco Giuseppina Giovannoli, del presidente della Fondazione Roffredo Caetani Massimo Amodio, del presidente del Consiglio comunale Pier Luigi Torelli e di Mauro Macale Presidente della Federazione italiana delle associazioni e dei club per l’UNESCO. Interverranno quindi il presidente e i componenti della giuria, composta da Rino Caputo, Dante Ceccarini, Giuseppe Massara, Anna Maria Fallongo, Maria Antonietta Garullo, Stefano Baldinu e Giacomo Vit. La mattinata sarà arricchita dagli intermezzi musicali di Gianluca Masaracchio e Cosimo Ancona. La lettura delle poesie vincitrici nella traduzione italiana sarà affidata all’attrice Amalia Avvisati.
La seconda edizione del Premio si concluderà nel pomeriggio di domenica, a partire dalle 15.00, con una visita guidata gratuita al Castello Caetani, ultimo appuntamento di un fine settimana che mette al centro la ricchezza dei dialetti e il loro ruolo nella trasmissione della storia, delle tradizioni e della cultura dei territori.
