SCUOLE DI CORI E GIULIANELLO, LA DENUNCIA DELL’OPPOSIZIONE: TRE PLESSI A RISCHIO CHIUSURA

“Dopo i sopralluoghi di fine gennaio nei tre plessi scolastici della scuola elementare Laurienti di Cori, della elementare Radicchi di GiuIianello e della materna Rodari sempre di Giulianello, i Vigili del Fuoco del Comando di Latina avevano dettato precise prescrizioni e tempistiche per la messa a norma dei sistemi di sicurezza, in particolare dei sistemi antincendio.

Sono trascorsi due mesi e l’amministrazione di De Lillis non ha avviato nessuna iniziativa, perché mancano le risorse finanziarie.

Per aggirare questa carenza di risorse, il sindaco ha tentato di far passare gli interventi con il procedimento della somma urgenza, tanto che ha persino emesso una propria ordinanza in tal senso, che avrebbe consentito di procedere senza risorse finanziarie e dichiarare successivamente il debito fuori bilancio con il rischio di gravi conseguenze e responsabilità nel caso non si trovassero le coperture finanziarie.

Il provvedimento di somma urgenza, inoltre, è di natura eccezionale, in quanto va in deroga alla disciplina degli appalti pubblici, e si può adottare, con adeguata motivazione, solo in casi di eventi “imprevisti” o “imprevedibili”.

Ma gli stessi Vigili del Fuoco hanno rilevato che le situazioni critiche e di potenziale pericolo appaiono condizioni cristallizzate e già note alla Amministrazione Comunale, frutto della ultra decennale carenza di manutenzione ordinaria e straordinaria, e aggiungono di: “non rilevare, a vista, alcuna situazione di immediato pericolo”. Pertanto gli interventi non possono essere intraprese con il provvedimento straordinario della somma urgenza.

E così il procedimento della somma urgenza è stato abbandonato, anche se l’Ordinanza Sindacale non è stata annullata in autotutela, come si sarebbe dovuto.

Il nodo delle risorse finanziarie si sarebbe potuto affrontare nel bilancio di previsione portato in Consiglio Comunale solo il 26 marzo, alla scadenza dei termini di legge per l’approvazione.
Invece nemmeno un centesimo “fresco” è stato previsto per la messa in sicurezza delle scuole. Durante il Consiglio il Sindaco ha raccontato che si starebbe procedendo a candidarsi al bando Ministeriale per l’adeguamento dei sistemi antincendio delle scuole di Giulianello, ma anche qualora si ottenessero tali finanziamenti non sarebbero comunque sufficienti e pertanto nel bilancio di previsione è stata prevista l’accensione di un mutuo per € 225.000,00.

Il problema è che ci sono molti “se”: “Se” il mutuo verrà concesso, “Se” il Ministero accoglierà i progetti.

Ma, cosa ancora più sconcertante è che per presentare questi progetti servono, preliminarmente, circa € 25.000,00 per poter dare gli incarichi a tecnici accreditati.
Una cifra irrisoria, soprattutto se si pensa all’importanza di mettere in sicurezza le scuole.
Perché non sono stati previsti nel bilancio di previsione, considerato che fin da gennaio si conoscevano le prescrizioni dei Vigili del Fuoco?

Altro elemento preoccupane, secondo quanto comunicato a tutti Consiglieri Comunali dal Responsabile dell’Area Grandi Lavori, ing. Luca Cerbara, è che i tempi concessi dai Vigili del Fuoco secondo le norme, sono scaduti.
Pertanto, il 25 marzo scorso, il Comando dei VVFF avrebbe dichiarato che i tre plessi scolastici “non possono essere mantenuti in esercizio” ed il Sindaco, in qualità di autorità sanitaria e di pubblica sicurezza locale, deve chiuderli.

Lo stesso ing. Luca Cerbara informa di questa gravissima situazione la Procura della Repubblica, presso la quale è sospeso un procedimento penale a carico del Sindaco che verrà attivato qualora non ottemperi alle prescrizioni dei Vigili del Fuoco. Informa anche la Prefettura ed il Dirigente Scolastico.

Siamo di fronte ad una situazione gravissima. I tre plessi scolastici rischiano la chiusura. La scuola materna Marchetti di Cori è ormai chiusa da circa un anno e non si comprende come mai i lavori per il sistema antincendio non siano conclusi. Abbiamo chiesto un aggiornamento su queste gravissime situazioni, sperando di non ottenere le solite “chiacchiere”.

Tutto questo conferma, ancora una volta, che la scuola e la sicurezza di bambini, insegnanti e operatori, non hanno mai rappresentato una priorità per l’Amministrazione di De Lillis”.

Così, in una nota, i consiglieri comunali di Cori, Germana Silvi, Aristide Proietti, Evaristo Silvi, David Mariani e Tommaso Cherubini.

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