Scuola e formazione, dibattito in aula consiliare con i giovani dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi
Nella seduta odierna dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi sono intervenuti il sindaco Matilde Celentano, gli assessori alle Politiche giovanili Andrea Chiarato e all’Istruzione Federica Censi. Il tema oggetto dell’incontro è stato “Scuola e formazione” con l’obiettivo di rafforzare il legame tra scuola e istituzioni.
Ai ragazzi è stato chiesto in che modo, secondo loro, la scuola è coinvolta nella vita della città, se conoscono il Comune e il suo funzionamento, se sono soddisfatti degli edifici scolastici, dei trasporti, delle biblioteche, dell’orientamento post diploma e della collaborazione con università e aziende locali. Hanno partecipato anche l’assessore all’Ambiente Michele Nasso e la consigliera Floriana Coletta, oltre ad alcuni ragazzi del Servizio Civile Universale.
La prima cittadina, nell’ascoltare il fondamentale punto di vista dei ragazzi, accompagnati dai docenti Francesco Muollo della Volta, Raffaella Pirozzi della Prampolini, Pasqualina Buono della Castelnuovo, Giovanna Montanaro della Da Vinci, ha ricostruito il lavoro dell’amministrazione sul tema oggetto dell’incontro. “Al momento – ha affermato – sono in corso i lavori presso la biblioteca comunale Aldo Manuzio, che conta circa 18.000 iscritti con una media di circa 200 accessi giornalieri, che riaprirà a inizio luglio. Una biblioteca frequentatissima proprio dai ragazzi, che presto sarà completamente ristrutturata, sicura, moderna e accogliente.
Uno spazio dove studiare, crescere e condividere conoscenza. L’amministrazione, inoltre, sta portando avanti il progetto di Latina città universitaria, a cui tengo in maniera particolare. Tra pochi giorni aprirà l’aula studio presso l’ex Banca d’Italia, dove invece l’apertura del cantiere per il riuso degli altri ambienti è previsto a febbraio 2027. Sempre grazie alla concessione in uso a Sapienza – Università di Roma già è aperto e molto frequentato l’ex Garage Ruspi. Uno spazio restituito ai giovani e messo a loro disposizione. In merito alle manutenzioni degli edifici scolastici, sono stati completati lavori nelle palestre di numerosi edifici scolastici, del centro come dei borghi, utilizzati di mattina dalle scuole e di pomeriggio dalle società sportive, e abbiamo recentemente ottenuto fondi per intervenire anche nelle mense scolastiche”.
“Il confronto di oggi – ha aggiunto l’assessore Andrea Chiarato – rappresenta un momento prezioso di ascolto e crescita reciproca. Le istituzioni hanno il dovere di creare opportunità e migliorare i servizi, ma senza il contributo dei più giovani, che vivono e frequentano la nostra città, ogni progetto rischia di essere incompleto. Ringrazio, quindi, i giovani dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi per l’impegno e per l’energia che portano ogni giorno nella nostra città. Il confronto di oggi rappresenta un momento prezioso di ascolto e crescita reciproca, ma anche un’occasione concreta per costruire insieme politiche più vicine ai bisogni reali dei giovani. Nel corso della mattinata, inoltre, è stato presentato il logo dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi e sono state distribuite le magliette personalizzate per ognuno dei partecipanti, acquistate grazie ad un emendamento al bilancio, ricordato dalla consigliera Coletta, votato all’unanimità dal Consiglio comunale”.
“Il tema della scuola e della formazione – ha dichiarato l’assessore Federica Censi – è centrale per costruire una comunità più consapevole e preparata alle sfide del futuro. Il nostro impegno è quello di garantire ambienti scolastici sicuri, inclusivi e stimolanti, ma anche di rafforzare il dialogo tra scuola, istituzioni e territorio. È fondamentale accompagnare i ragazzi non solo durante il percorso scolastico, ma anche nelle scelte successive, valorizzando le loro aspirazioni e creando connessioni concrete con università, enti di formazione e realtà produttive locali. Occasioni di confronto come questa rappresentano un’opportunità preziosa per ascoltare le loro esigenze e migliorare insieme i servizi educativi della città”.
