SCONTRO SUI CONTI A SONNINO, IACOVACCI ATTACCA L’AMMINISTRAZIONE CARROCCIA

La polemica politica nel Comune di Sonnino si accende sul tema dei bilanci comunali e della gestione del debito pubblico. A sferrare un duro attacco contro la giunta è il consigliere Dario Iacovacci, che mette nel mirino il recente intervento video del sindaco Gianni Carroccia e la condotta finanziaria dell’Ente.

Secondo il consigliere Iacovacci, la risposta del primo cittadino rappresenta il tentativo disperato di un’amministrazione in piena confusione che, per sviare l’attenzione dai propri fallimenti, preferisce rifugiarsi in sottigliezze giuridiche e lezioni di semantica contabile per spiegare la differenza tra “mutui ordinari” e “anticipazioni di liquidità” ex D.L. 35/2013, arrivando persino a citare la Sentenza 181/2015 della Corte Costituzionale.

Per Iacovacci e per i cittadini di Sonnino la realtà è tuttavia molto più semplice e concreta: che si chiamino mutui ordinari o anticipazioni di liquidità presso Cassa Depositi e Prestiti, si tratta sempre e comunque di soldi presi in prestito che il Comune dovrà restituire con rate e salatissimi tassi di interesse annui. Un gioco di parole che non cancella il peso di milioni di euro di indebitamento destinati a gravare per decenni sulle tasche delle famiglie locali.

Il consigliere esprime inoltre forte sconcerto per il totale silenzio del vero regista dell’operazione finanziaria, l’Assessore al Bilancio Gianni Celani, sostenendo che sia giunto il momento di mettere fortemente in dubbio il suo operato. Secondo Iacovacci, Celani ha architettato, insieme all’ex sindaco De Angelis, una precisa linea politica basata sul ricorso sistematico e compulsivo a prestiti, anticipazioni e scoperti bancari per tappare i buchi di bilancio.

Di fronte alle giustificazioni di Carroccia, che motiva l’anticipazione di liquidità del 2013 con la coperture dei debiti precedenti, Iacovacci obietta che le richieste di anticipazione si sono ripetute a catena anche nel 2014, 2015, 2017, 2021 e negli anni successivi, evidenziando come non si sia trattato di un intervento straordinario per sanare il passato, ma di un vero e proprio sistema contabile di indebitamento continuativo.

Infine, il consigliere Iacovacci sottolinea con criticità il fatto che Celani taccia lasciando il Sindaco esposto su questioni tecniche di cui ha dimostrato di ignorare l’esistenza, ammettendo nel video di dover ancora far preparare i dati dagli uffici. Invece di incaricare i dipendenti comunali in ricerche storiche per giustificare i video sui social, Iacovacci invita il Sindaco ad assegnare agli uffici i compiti necessari per aprire subito il cantiere di Via dei Pini e risolvere le tante problematiche del paese, ricordando che i cittadini di Sonnino non cercano lezioni di diritto, ma pretendono il rispetto dei propri diritti e la fine della propaganda.

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