SCANDALO DEI RIFIUTI CIOCIARI: CHIESTO PROCESSO ANCHE PER L’IMPRENDITORE DI CISTERNA

Rifiuti

Urban Waste: la Procura della Repubblica di Frosinone ha chiesto il processo per gli indagati della maxi inchiesta sui rifiuti tra cui anche l’imprenditore della One Group srl di Cisterna Marco Clemenzi

Si è svolta ieri, presso il Tribunale di Frosinone, l’udienza preliminare con l’intervento del pm Barbara Trotta che, insieme al collega Vittorio Misiti, aveva portato avanti, coordinando il Nipaaf, l’indagine su corruzione, abuso d’ufficio, turbata libertà degli incanti, truffa e traffico di influenze illecite culminata a luglio 2019 con le manette a otto persone. I protagonisti principali dell’ipotizzato sistema corruttivo sono la Biemme di Anagni, che si occupa principalmente di lavori edili e la Tac ecologica di Veroli di Alfredo Coratti, che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Un nome non nuovo in provincia di Latina poiché la Tac Ecologia (ora in liquidazione) si occupava della gestione dei rifiuti anche a Bassiano e a Maenza – dove tra Comune e ditta ci sono in ballo contenziosi da centinaia di migliaia di euro, in quanto l’amministrazione contesta alla Tac Ecologia varie inadempienze e di rimando la società chiede il conto.

Ieri, cinque indagati hanno optato per il rito abbreviato, mentre per tutti gli altri è stato chiesto il rinvio a giudizio. Un’udienza che vedeva raccolte due inchieste, quella di Urban Waste e quella denominata Abbacchiopoli, entrambe però nate dalla stessa matrice, ossia la Tac Ecologica.

Le indagini coinvolgono 19 persone: Giovanni Luciano Bellardini, in
qualità di tecnico del Comune di Sgurgola; il figlio Mattia, amministratore
unico della Biemme; la moglie del primo Paola Morgia, nelle vesti di rappresentante di fatto della Biemme; Lucio Giuseppe Formaggi, in qualità di assessore di Sgurgola; i sindaci di Anagni e Sgurgola Daniele Natalia e Antonio Corsi; Giuseppe Graziani, tecnico comunale di Piglio; gli imprenditori romani Luciano e Alessio Paulizzi; Alfredo Coratti, in qualità di amministratore unico della Tac Ecologica; il dipendente della stessa ditta Loreto Coratti; l’avvocato Filiberto Abbate; Marco Clemenzi comproprietario della One group srl (la detiene al 90%); Tonino Ranelli dipendente del Comune di Anagni; il medico Lorenzo Spaziani; l’ex dipendente dell’Asl di Frosinone Domenico Spaziani.

L’accusa rivolta a Clemenzi è quella di tentata turbativa d’asta, insieme a Coratti della Tac Ecologia: i due avrebbero provato a far rinunciare alla ditta che se l’era aggiudicato il servizio di raccolta rifiuti a Trevi nel Lazio in provincia di Frosinone (leggi di seguito approfondimento di Latina Tu).

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