SCANDALO CIMITERO A SEZZE: CARABINIERI IN COMUNE. IL SINDACO TACE

Entrata del cimitero di Sezze
Entrata del cimitero di Sezze

Ieri mattina, i Carabinieri di Latina si sono recati direttamente in municipio a Sezze per prelevare alcuni faldoni riguardanti le assegnazioni di cappelle e loculi al cimitero di Sezze – probabilmente per verificare altre anomalie riscontrate dopo il sequestro del materiale informatico del custode.
L’azione dei militari dell’Arma discende chiaramente dal primo blitz della scorsa settimana che ha svelato al mondo lo scandalo della presunta prostituzione minorile (e non) che sarebbe stata coordinata dal custode del cimitero e dipendente comunale Fausto Castaldi.

L’indagine parte nel 2015 ed è condotta dalla Procura della Repubblica capitolina.

Come abbiamo scritto sin dall’inizio, questa è una storia di cui tutti sanno a Sezze, e come tutte le storie di cui tutti sanno e che poi vengono a galla, ha generato attenzione, morbosità ancorché indignazione.

A rimanere in silenzio rimane la politica che, pungolata ieri in consiglio dalle consigliere di opposizione di Sezze Bene Comune Rita Palombi e Eleonora Contento, non accenna ad esprimere alcunché. Il sindaco tace, la maggioranza e parte dell’opposizione pure. Ma chi era Fausto Castaldi? Ed è possibile che nessuno si sia mai accorto di giri strani che avvenivano in un ambiente sacro, su terreno comunale (con piscina annessa), e peraltro in un luogo di largo passaggio nella città dei Lepini (il cimitero è situato tra strade ad altissima percorrenza)?

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