RIO MARTINO IN CONCESSIONE: IL COMUNE PUBBLICA L’AVVISO PER I GESTORI PRIVATI

Foce di Rio Martino a rischio esondazione
Rio Martino

Il Comune di Latina dà il via libera alla ricezione di proposte per l’affidamento in concessione della sponda latinense di Rio Martino

Eureka! Dopo tempo che, da questo sito, scriviamo che sarebbe stato ovvio affidare la sponda latinense di Rio Martino attraverso una consultazione pubblica aperta al mercato, il Comune di Latina ci arriva e pubblica la determina del Servizio Ambiente, firmata dal Dirigente Giuseppe Bondì, con cui si dà finalmente seguito alla ricezione delle proposte. Il Comune, in sostanza, si accorge che non può assegnare direttamente la gestione del porto canale ma lo deve fare all’esito di una selezione pubblica.

Il problema è che, solo per rimanere all’amministrazione Coletta, ci sono voluti una conferenza dei servizi celebrata in Provincia di Latina dopo che il Consorzio Nautico di Borgo Grappa aveva presentato la sua proposta di gestione della sponda latinense di Rio Martino; una legge regionale cambiata a febbraio 2020 per dire che la sponda lato Latina era di competenza del Comune di Latina e la sponda lato Sabaudia era di competenza del Comune di Sabaudia; una consultazione pagata dal Comune di Latina più di 40mila euro allo studio legale romano Brugnoletti e Associati per capire cosa fare; un ricorso al Tar da parte del suddetto Consorzio Nautico di Borgo Grappa che non chiedeva altro che fossero presentate le offerte dei privati per la gestione; infine, un protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comune di Sabaudia e il Comune di Latina.

Leggi anche:
SPONDE DI RIO MARTINO: I COMUNI DI LATINA E SABAUDIA ARRIVANO AL PROTOCOLLO D’INTESA

Ora, la determina del Comune di Latina, datata 2 novembre e pubblicata oggi sull’Albo Pretorio, approva l’avviso per assegnare in concessione demaniale temporanea l’area del porto canale Rio Martino di competenza del Comune di Latina, da destinarsi a punti di ormeggio e/o approdo turistico con annesse strutture turistiche e servizi, in conformità al progetto definitivo, approvato con D.P.R.L. n°30 del 04/02/2010 e perfezionato dalla delibera di Giunta Provinciale 82/2012, che prevede la predisposizione di 200 posti barca.

Il Comune di Latina ha già ricevuto due istanze per la concessione dello specchio acqueo della foce del Porto Canale di Rio Martino. Una, come detto, dal Consorzio Nautico Borgo Grappa il 23 aprile 2019 per l’installazione di un punto di ormeggio; l’altra, come anticipato da Latina Tu, che ha riportato ciò che disse pubblicamente, nell’ambito di un incontro pubblico organizzato a Borgo Grappa dal Consorzio Nautico, l’ex Assessore all’Ambiente del Comune di Latina Roberto Lessio, dall’operatore economico Società Rio Martino Approdo Nautico, Ati Rizzardi srl – Cometa srl in data 18 luglio 2019 per la costruzione e gestione dell’approdo turistico con annesse strutture turistiche e servizi.

Leggi anche:
RIO MARTINO, LA MANIFESTAZIONE FINISCE IN ZUFFA VERBALE. A FINIRE NEL MIRINO LE PAROLE DI BELLINI E LESSIO

Perché lo specchio acqueo di Rio Martino venga assegnato in concessione, è imprescindibile, però, che il Comune di Latina e Sabaudia, come stabilito dal Protocollo d’Intesa, procedano ad alcune opere di manutenzione e messa in sicurezza quali il dragaggio dell’avanporto e i primi 100 metri del Porto canale a carico di entrambi i comuni e il rifacimento delle sponde crollate lato Latina e lato Sabaudia.

Ad ogni modo, il Comune di Latina, pur premettendo le opere di messa in sicurezza, pubblica l’avviso pubblico per consentire – scrivono in determina – l’utilizzo del sito ad attività commerciali e turistiche. O forse per evitare lo spinoso ricorso al Tar già presentato dal Consorzio Nautico di Borgo Grappa che ha partecipato a una conferenza dei servizi e infinite interlocuzioni col Comune che, per dirla senza giri di parole, sono state inutili.

Leggi anche:
RIO MARTINO: IL CONSORZIO NAUTICO RICORRE AL TAR CONTRO I “SILENZI” DEL COMUNE

I progetti dei privati, con tanto di piano economico-finanziario, dovranno essere protocollati entro dicembre 2020.

LA NOTA DEL COMUNE DEL DI LATINA – “A due giorni dall’approvazione del Protocollo d’Intesa tra i Comuni di Latina e Sabaudia, indispensabile per la gestione di un’infrastruttura che è esattamente al confine tra i due territori, abbiamo provveduto a pubblicare l’Avviso per individuare chi nei prossimi anni potrà gestire i 200 posti barca del porto canale di Rio Martino, lato Latina. L’atto è disponibile sull’Albo Pretorio online del Comune di Latina, nella sezione “Avvisi di gara”. È un passaggio importante che permetterà di far ripartire l’economia di un vasto territorio oltre ad offrire un servizio essenziale per tanti diportisti. La legge regionale n. 1/2020 ha trasferito ai Comuni la competenza nell’attribuire questa gestione e a questo passaggio di competenze dovrà seguire il trasferimento dei fondi indispensabili alla manutenzione del bene demaniale. I due Comuni stanno lavorando alacremente coordinandosi con tutti gli enti coinvolti quali Regione, Parco Nazionale, Arpa e Capitaneria, per individuare il percorso di risoluzione di criticità, compreso il ripristino del passo marittimo al fine di consentire ai pescatori professionali l’accesso alla banchina del porto canale di Borgo Grappa. Al contempo le due Amministrazioni daranno un incarico per eseguire la caratterizzazione delle sabbie e avviare il progetto di dragaggio e messa in sicurezza delle sponde”. A dichiararlo l’Assessore all’Ambiente Dario Bellini.

Articolo precedente

SABAUDIA: AL VIA LE ESUMAZIONI AL CIMITERO

Articolo successivo

INCENDIO LOAS: DISSEQUESTRATA L’AREA, MA L’AZIENDA DEVE BONIFICARE

Ultime da Politica