La nomina si aggiunge agli incarichi nei Comitati di Indirizzo delle ZLS di Genova e del Lazio e alla recente Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferita dal Presidente della Repubblica
Nel mese di giugno 2026 – spiega una nota -, l’avvocato Maurizio D’Amico è stato nominato componente del Gruppo di Lavoro incaricato di supportare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nelle attività di supporto tecnico-consultivo relative alla riforma della governance portuale italiana, destinata a ridisegnare l’assetto del sistema portuale nazionale e a rafforzarne la competitività.
La nomina si inserisce in un percorso professionale che, negli ultimi mesi, ha visto il conferimento di ulteriori incarichi istituzionali di rilievo nazionale. Nell’aprile 2026, infatti, l’Avv. D’Amico è stato nominato componente del Comitato di Indirizzo della Zona Logistica Semplificata della Regione Lazio quale rappresentante del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dopo essere stato designato, nel marzo 2025, quale rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel Comitato di Indirizzo della Zona Logistica Semplificata “Porto e Retroporto di Genova”.
Sempre nel 2026, in occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana, l’Avv. D’Amico è stato insignito dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita, per particolari benemerenze, con decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su proposta della Presidente del Consiglio dei Ministri, e consegnata dal Prefetto di Latina, Dott.ssa Vittoria Ciaramella.
Laureato in Giurisprudenza presso la LUISS “Guido Carli” di Roma e specializzato in Diritto, Economia e Politica delle Comunità Europee presso il Collegio Europeo di Parma, l’Avv. D’Amico è attualmente Quadro presso l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, dove presta servizio presso la sede di Gaeta.
Nel corso della propria attività professionale ha collaborato all’elaborazione di iniziative normative e di policy dedicate allo sviluppo della portualità, della logistica e della competitività territoriale, con particolare riferimento alle Zone Economiche Speciali (ZES), alle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) e alle Zone Franche Doganali (ZFD).
Tra i principali contributi forniti figura la collaborazione tecnico-giuridica alla predisposizione dell’emendamento presentato dal Presidente della V Commissione “Programmazione economica, bilancio” del Senato della Repubblica, Sen. Nicola Calandrini, successivamente recepito nella Legge 30 dicembre 2025, n. 199, che ha istituito le Zone Franche Doganali intercluse nelle province di Latina e Frosinone.
Il percorso professionale dell’Avv. D’Amico comprende inoltre incarichi di rilievo internazionale presso la World Free & Special Economic Zones Federation (FEMOZA), Federazione internazionale che riunisce istituzioni, autorità pubbliche e operatori economici attivi nel settore delle Zone Economiche Speciali e delle Zone Franche, della quale è stato Segretario Generale, membro dell’Executive Board e membro del Board of Trustees.
È autore di due ebook e di numerosi saggi e pubblicazioni scientifiche in materia di Zone Economiche Speciali, Zone Logistiche Semplificate, Zone Franche Doganali, diritto dell’Unione europea e strumenti di attrazione degli investimenti, con particolare attenzione agli effetti di tali strumenti sulla logistica, sullo sviluppo economico e sulla competitività territoriale. Ha svolto attività di docenza in corsi universitari e di alta formazione ed è relatore in convegni nazionali e internazionali dedicati alle politiche industriali, alla governance portuale e allo sviluppo competitivo dei territori.
La nomina nel Gruppo di Lavoro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rappresenta il più recente riconoscimento di un percorso professionale sviluppato tra attività istituzionale, ricerca scientifica e contributo alla definizione di strumenti normativi e politiche pubbliche per lo sviluppo del sistema portuale e logistico italiano.
La nomina – conclude la nota – rappresenta anche un motivo di orgoglio per il territorio del Golfo di Gaeta, che vede un proprio professionista chiamato a contribuire a una riforma di rilevanza strategica per il futuro del sistema portuale e logistico nazionale.
