RIFORESTAZIONE: CREATO UN BOSCO AD APRILIA DA 700 ALBERI

Boschi E.ON - Aprilia
Boschi E.ON - Aprilia

E.ON, tra i principali operatori energetici del Paese, annuncia il traguardo di 100.000 nuovi alberi piantati dal 2011: ad Aprilia è stato creato un bosco

La società europea nel settore delle energie rinnovabili e nucleari, con sede dal 2016 a Essen, in Germania, tramite una nota, spiega il suo progetto di riforestazione che ha coinvolto anche la provincia pontina, il litorale sud e Roma.

Grazie all’adesione al progetto di circa 100mila clienti, E.ON ha realizzato 34 Boschi in 8 Regioni italiane, che contribuirebbero all’assorbimento di 74.278 tonnellate di CO2, pari alle emissioni di anidride carbonica prodotte dai consumi energetici di 72.000 famiglie.

Nel Lazio E.ON e i suoi clienti hanno piantumato 17.060 alberi in 10 Boschi: calcolano, dall’azienda, un assorbimento di circa 10.600 tonnellate di CO2, corrispondenti alle emissioni prodotte dai consumi energetici di  oltre 10.000 famiglie.

Nove aree di piantumazione sono state individuate all’interno della Città Metropolitana di Roma, nei comuni di Campagnano, Tivoli, Mentana, Pomezia, Fiumicino, Cervignano e Cerveteri, e nel Comune di Roma a Casal Brunori, e Torraccia. Un ulteriore Bosco è stato creato ad Aprilia (nella foto di copertina).

100.000 alberi piantumati – grazie ad altrettanti clienti che hanno sostenuto il nostro impegno – e l’assorbimento di oltre 74 mila tonnellate di CO2 costituiscono un risultato di cui siamo particolarmente orgogliosi – ha osservato Péter Ilyés, CEO di E.ON Italia – Siamo infatti convinti che la sostenibilità sia un fattore chiave di trasformazione, non solo nell’ambito del nostro settore, ma per la vita delle persone. Oltre a perseguire direttamente la decarbonizzazione, l’efficienza energetica e la riduzione della carbon footprint, il nostro impegno è per il coinvolgimento dei nostri clienti in iniziative concrete, come in questo caso la piantumazione di nuovi alberi, per contribuire insieme alla salvaguardia dell’ambiente e del nostro ecosistema, ponendo le basi per un futuro più sostenibile a beneficio di tutti. I risultati ottenuti con questo progetto sono la dimostrazione che si tratta di un modello valido e, soprattutto, del fatto che i consumatori sono consapevoli e pronti a far proprio questo impegno e modificare il proprio stile di vita”.

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