RACCOLTA RIFIUTI A LATINA, CODICI: “COMUNE DIA BUON ESEMPIO”

CODICI apprende che il Comune di Latina ha apprestato e sta apprestando misure per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti utilizzando anche telecamere appositamente installate nei luoghi ritenuti più a rischio.

“Codici, a tal proposito esprime la propria soddisfazione per il nuovo impegno impresso per combattere una situazione divenuta nel tempo sempre più intollerabile senza particolari contromisure da parte sia di ABC che dell’Ente comunale.

Tuttavia, questa può essere considerata solo una piccola parte del più complesso e complessivo problema perché non possiamo dimenticare che lungo la circonvallazione e nel centro storico, cioè nella parte più pregevole della città sono posizionati centinaia di cassonetti stradali verdi, che denunciano tutti i loro oltre trenta anni di onorato servizio, tra l’altro privati dei coperchi da parte di “premurosi” rovistatori, nei confronti dei quali nessun contrasto risulta essere stato attivato da parte del Comune, per cui, paradossalmente, si sanziona chi conferisce (seppur malamente) e si lascia libertà di azione a chi rovista e lascia per terra ciò che non gli interessa.

Infatti lo stato veramente pietoso in cui li vediamo sembra che non interessi a nessuno, così come, sempre da quello che è evidente, a nessuno sembra interessare che sotto i cassonetti stradali non vengano effettuate le dovute pulizie, per cui, oltre alle erbacce, vi rimane tutto ciò che vi si sversa dopo lo svuotamento dei cassonetti stessi.

Ugualmente pietoso è lo stato dei vecchi cassonetti dei rifiuti organici, dai quali, proviene un odore nauseabondo perché non vengono lavati da anni, come dovrebbe essere obbligatorio sia per motivi di decoro ma anche igienico-sanitari per i normali sversamenti provenienti dalle buste in materiale biodegradabile, quindi soggette a lacerarsi con facilità, che vi vengono depositate.

Quindi secondo Codici è obbligatorio affermare che se il Comune pretende il rispetto da parte dei cittadini, allo stesso modo il Comune stesso è chiamato a dare il buon esempio, trattando la città come essa merita, ovvero facendo sì che essa sia pulita e con cassonetti stradali finalmente decenti.

Allo stesso modo non possiamo evitare di continuare ad evidenziare che anche il sistema di raccolta “porta a porta”, contribuisce, e non poco, a rendere lo stato della città dove esso è stato imposto non degno di una città del ventunesimo secolo.

In effetti, vedere per giornate intere i marciapiedi di buona parte della città invasi da decine di mastelli che i cittadini sono costretti a depositarvi, secondo Codici non contribuisce a migliorare la situazione né il decoro cittadino, anche per tutte le problematiche già affrontate da questa Associazione, non da ultima l’evidente discriminazione che il doppio sistema (cassonetti e mastelli) provoca tra gli utenti, oltre a quelle dello stesso personale, denunciate dalle loro OO.SS.

In conclusione, Codici auspica che l’Amministrazione comunale voglia finalmente affrontare la questione dei rifiuti senza posizioni pregiudiziali e, soprattutto, aperte al contributo delle Associazioni dei consumatori, peraltro obbligatorio per legge, sino ad ora mai rispettata”.

Lo spiega, in una nota, il responsabile provinciale di Codici, Antonio Bottoni.

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