Pronto soccorso del Goretti, Addonizio (NM): “Di fronte a un’emergenza riconosciuta da tutti, il silenzio della politica è incomprensibile”
Le criticità del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti continuano, purtroppo, a tornare con regolarità al centro della cronaca. Cambiano gli episodi, ma non cambia una realtà che cittadini, operatori sanitari e familiari conoscono fin troppo bene.
Per questo Noi Moderati torna a chiedere con convinzione la convocazione di un Consiglio comunale monotematico sulla sanità, già richiesto nelle scorse settimane dal gruppo consiliare, affinché la questione venga finalmente affrontata nelle sedi istituzionali e non soltanto sull’onda dell’ennesima emergenza.
“C’è però una contraddizione che non possiamo più ignorare – afferma il segretario comunale di Noi Moderati, Franco Addonizio – perché tutti riconoscono che il Pronto Soccorso del Santa Maria Goretti vive una situazione critica. Lo si dice ogni volta che un episodio di cronaca riporta il problema all’attenzione pubblica: si susseguono dichiarazioni, si esprime solidarietà, si invocano interventi. Poi, però, quando chiediamo che quel problema venga affrontato nella massima assise cittadina, attraverso un Consiglio comunale monotematico, quella stessa urgenza sembra improvvisamente svanire. È un atteggiamento che facciamo sinceramente fatica a comprendere, perché se una questione viene unanimemente riconosciuta come prioritaria, allora deve diventare anche una priorità politica e istituzionale altrimenti il rischio è che, come sempre, a pagare il prezzo dei rinvii siano i cittadini e gli operatori sanitari che ogni giorno vivono questa emergenza”.
Per Noi Moderati la richiesta di un Consiglio comunale monotematico nasce dalla convinzione che su un tema come la sanità il confronto istituzionale non possa essere rinviato né tantomeno evitato.
“Quello che chiediamo è di sederci attorno a un tavolo, insieme alla Regione Lazio, alla Asl, ai rappresentanti del personale sanitario e a tutte le istituzioni coinvolte, per capire quali risposte sia possibile dare a una situazione che si trascina da anni. Se non è questo un tema che merita un Consiglio comunale monotematico, allora ci chiediamo quale sia oggi la vera priorità per questa città. Non possiamo continuare a considerare normale ciò che normale non è. Continueremo a chiedere la convocazione del Consiglio comunale fino a quando questa richiesta non verrà accolta – conclude Addonizio – non per rivendicare una proposta di parte, ma perché crediamo che il ruolo della politica sia quello di affrontare i problemi, non di rinviarli. Su una questione così delicata ci saremmo aspettati, quantomeno, la disponibilità ad aprire un confronto da parte di tutte le forze politiche; quando si parla della salute dei cittadini, scegliere di non discuterne significa comunque fare una scelta. Latina e i suoi cittadini meritano risposte e un confronto aperto, trasparente e pubblico”.
