PREMIO LATINA GIOVANI IMPRENDITORI, MULÈ: “PREMIAMO IL CORAGGIO DI FARE IMPRESA”

Il Consiglio comunale di Latina ha approvato il Regolamento per l’istituzione del “Premio Latina Giovani Imprenditori”, iniziativa nata da un emendamento presentato da Fratelli d’Italia e approvato all’unanimità dall’Aula, successivamente sviluppata attraverso il lavoro della Commissione Attività Produttive e il confronto con il mondo economico e sociale della città.

Si tratta di una misura annuale pensata per individuare, valorizzare e fare rete con le realtà produttive a guida giovanile operanti sul territorio.

Il provvedimento, giunto in aula con il parere favorevole dalla Commissione consiliare permanente Attività produttive, presieduta da Simona Mulè, dopo un articolato confronto con le associazioni di categoria, stanzia una dotazione di 8.000 euro annui.

A presentare la proposta in aula è stata proprio la consigliera Mulè, ripercorrendo tutto il lavoro svolto, concluso oggi con l’approvazione unanime della proposta deliberativa, redatta su indirizzo dell’assessore alle Attività produttive Antonio Cosentino.   

Il premio si articola su otto categorie merceologiche (Industria; Informatica, IA e comunicazione; Agricoltura, silvicoltura, pesca e acquacoltura; Artigianato; Costruzioni; Commercio, turismo e servizi; Sanità e assistenza sociale; Arte, cultura, sport e intrattenimento), prevedendo per ciascuna di esse un riconoscimento economico pari a 1.000 euro.

I candidati – imprenditori e compagini societarie under 36 – saranno valutati da una Commissione giudicatrice sulla base di 50 punti complessivi distribuiti su cinque pilastri fondamentali: innovazione di prodotto/processo, sostenibilità ambientale e sociale, risultati e prospettive di sviluppo, valorizzazione del territorio ed etica con particolare riguardo alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

“L’istituzione del Premio Latina Giovani Imprenditori – ha affermato il sindaco Matilde Celentano – rappresenta un segnale politico netto e concreto che questa Amministrazione intende dare. Con questo Regolamento rivendichiamo con orgoglio la capacità del Comune di esercitare la propria autonomia per promuovere lo sviluppo economico e sociale della nostra comunità”.

“Quando parliamo di giovani che fanno impresa a Latina – ha aggiunto la prima cittadina –  parliamo del futuro del nostro territorio: parliamo di chi decide di investire qui, di rischiare, di creare posti di lavoro, portando innovazione, transizione ecologica e responsabilità sociale nei nostri quartieri e nei nostri borghi. Il nostro compito come istituzione non è far piovere sussidi a pioggia, ma creare le condizioni affinché il talento, la legalità e la cultura d’impresa vengano valorizzati e messi a sistema”.

“I punti di forza dell’atto – ha concluso il sindaco Celentano – risiedono nella chiarezza, nella trasparenza e nel rigore amministrativo, garantendo massima pluralità merceologica, criteri etici e il pieno rispetto della normativa europea sugli aiuti de minimis. Offriamo ai nostri giovani non solo un riconoscimento economico e d’immagine, ma una rete istituzionale solida e collaborativa che li accompagni nella crescita”.

“L’approvazione di questo regolamento segna un passo cruciale nell’agenda di sviluppo economico della nostra città. È il frutto di un lavoro corale portato avanti con convinzione dal Dipartimento Attività produttive, dalla Commissione consiliare e dal dialogo costante con il tessuto produttivo locale e le associazioni di categoria”, ha affermato l’assessore Cosentino, a margine della seduta del Consiglio comunale.

“Abbiamo voluto costruire uno strumento agile ma rigoroso – ha spiegato Cosentino – capace di intercettare le migliori energie imprenditoriali del territorio, dall’innovazione digitale all’agricoltura, fino all’artigianato e al terzo settore. Con criteri d’accesso e di valutazione limpidi e oggettivi, premiamo le idee capaci di produrre un impatto reale sulla comunità in termini di occupazione, tutela ambientale e responsabilità sociale. Vogliamo che le giovani imprese sappiano che il Comune di Latina è al loro fianco come alleato strategico nel loro percorso di consolidamento e sviluppo”.

Le procedure di presentazione delle candidature saranno rese note attraverso il successivo avviso pubblico annuale, gestito dal Dipartimento VIII – Attività Produttive, che definirà il calendario e i dettagli procedurali.

“È un risultato importante – dichiara la Presidente della Commissione Attività Produttive, Simona Mulè – perché trasforma un indirizzo politico in uno strumento concreto rivolto ai giovani che scelgono di investire, rischiare e costruire il proprio futuro a Latina. Fin dall’inizio abbiamo voluto affermare il principio secondo cui dietro ogni impresa c’è innanzitutto una persona, con le sue competenze, le sue idee e il coraggio di mettersi in gioco. Per questo il Premio vuole riconoscere prima di tutto il valore del giovane imprenditore e della scelta di fare impresa.

Il Regolamento è il risultato di un percorso di confronto sviluppato in più sedute della Commissione, con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali e, in particolare, dei rappresentanti delle nuove generazioni del mondo produttivo.

Ringrazio l’assessore alle Attività Produttive Antonio Cosentino, gli uffici, tutti i commissari, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali per il contributo offerto. 

Abbiamo scelto un metodo preciso secondo cui le politiche per i giovani vanno costruite con i giovani, non semplicemente destinate ai giovani. Il confronto ha consentito di arricchire il Regolamento e di introdurre una visione dell’impresa che non guarda esclusivamente ai risultati economici, ma anche all’innovazione, alla sostenibilità, alla sicurezza, alla qualità del lavoro, alla responsabilità sociale e al rapporto con il territorio”.

Il Premio interesserà otto diversi settori dell’economia cittadina e prevede riconoscimenti fino a mille euro per ciascuna categoria. Ma, sottolinea Mulè, “il significato dell’iniziativa va oltre il contributo economico. Vogliamo dare visibilità alle storie positive della nostra città, ai giovani che restano, a quelli che tornano e a quelli che scelgono Latina per trasformare un’idea in un’impresa, creare occupazione e generare valore per la comunità”.

Una visione che, per la Presidente della Commissione, si inserisce pienamente nella linea politica portata avanti dall’Amministrazione Celentano sul rapporto tra giovani, lavoro e impresa.

“Crediamo in un modello nel quale l’istituzione pubblica non si sostituisce all’iniziativa privata, ma crea le condizioni perché talento, responsabilità e capacità di intraprendere possano esprimersi. Sostenere l’impresa significa sostenere chi crea lavoro, riconoscendo al tempo stesso che la libertà di iniziativa economica porta con sé una responsabilità verso i lavoratori e verso la comunità. È questa la cultura d’impresa che vogliamo promuovere: competitiva, innovativa, radicata nel territorio e socialmente responsabile.

Il Premio non rappresenta, infatti, un’iniziativa isolata, ma si inserisce nel lavoro già avviato dalla Commissione Attività Produttive sui grandi temi dello sviluppo economico cittadino, economia circolare, competenze, formazione, lavoro, innovazione e rapporto tra sistema produttivo e nuove generazioni.

Stiamo costruendo un percorso che mette in relazione questi temi perché sono parti della stessa sfida. Economia circolare e innovazione modificano i modelli produttivi; le imprese chiedono nuove competenze; formazione e mondo del lavoro devono dialogare sempre di più. Il compito della politica è favorire queste connessioni, mettendo intorno allo stesso tavolo imprese, professionisti, università, scuole, formazione, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e istituzioni. Un esempio sono le azioni messe in campo per valorizzare il polo farmaceutico pontino”.

Mulè sottolinea inoltre che l’approvazione del Regolamento non rappresenterà un punto di arrivo: “Abbiamo assunto l’ impegno di riportere il Premio in Commissione dopo la prima edizione per verificarne concretamente l’applicazione, recependo anche i suggerimenti pervenuti in aula. Ascolteremo partecipanti, categorie e parti sociali, valuteremo ciò che avrà funzionato e ciò che potrà essere migliorato. Le buone regole non devono essere immobili ma devono essere capaci di misurarsi con la realtà e di evolvere.

L’obiettivo politico più ampio – conclude la Presidente – è contribuire a costruire una Latina nella quale un giovane possa trovare non soltanto un lavoro, ma anche le condizioni per crearlo. Una città capace di trattenere competenze e attrarne di nuove, accompagnando chi sceglie di investire e assumersi una responsabilità imprenditoriale. Anche in vista del Centenario, dobbiamo avere l’ambizione di discutere non soltanto della città che siamo stati, ma soprattutto di quella che vogliamo diventare. Il Premio Latina Giovani Imprenditori nasce da una proposta di Fratelli d’Italia, ma la sua approvazione attraverso un percorso di confronto dimostra che sui giovani, sul lavoro e sul futuro economico della città è possibile costruire obiettivi condivisi. È questo il significato politico più importante del risultato raggiunto”.

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