Individuato in via Leonardo Da Vinci l’immobile destinato a diventare “Podere Museale”, novità assoluta in Italia
Il progetto lanciato dall’assessore Giovanni Bottoni ha preso forma con uno studio di fattibilità dell’Arch. Luca Falzarano: all’interno sarà ricostruita la vita dei contadini, nell’aia saranno realizzati spazi tipici dell’epoca per le attività didattiche.
Prende forma a Pontinia il progetto del “Podere Museale Onc”, proposto dall’assessore all’Agricoltura e alla Programmazione del Territorio, Ing. Giovanni Bottoni, e sviluppato dal Pianificatore Territoriale Gianluca Cengia, responsabile tecnico del IV Settore Edilizia Privata e Territorio.
La struttura sarà assolutamente unica nel suo genere, senza eguali nel Lazio e a livello nazionale: servirà a riprodurre i dettagli tipici della vita poderale, regalando ai visitatori un suggestivo tuffo nel passato, a stretto contatto con le origini dell’Agro Pontino. La collocazione ideale è stata individuata in prossimità del “Parco del Cinquantenario”, su via Leonardo da Vinci, arteria che confluisce nella Migliara 48 ad un solo chilometro di distanza dall’Appia. Si tratta del Podere nr 1350, per il quale è stata avviata una trattativa con i proprietari ed è già emersa la volontà delle parti di stringere i tempi per l’acquisizione da parte dell’Ente.
Una volta individuato il luogo, il Comune ha incaricato per la redazione di uno studio di fattibilità l’Arch. Luca Falzarano, progettista e ricercatore storico: dalla sua relazione è emerso il progetto di una struttura risalente ai tempi della Bonifica da destinare a museo ma rispettando tutte le sue peculiarità storiche e architettoniche. Lo spazio espositivo sarà incentrato sui valori contadini e sulle tracce di pura quotidianità offerte dai letti, dalle dispense, dalla cucina canonica e da personaggi riprodotti in scala reale. All’esterno, invece, si è pensato ad un’aia da trasformare in parco tematico, ideale per attività didattiche, con esposizione di carrettini, biciclette dell’epoca, aratri, materiali agricoli, stalla, forno, pollaio e bagno nel cortile. Mappe interattive e totem culturali saranno poi a disposizione per accedere a tutte le informazioni sulle Città di Fondazione e sui borghi rurali.
L’assessore Bottoni ha spiegato quali saranno i prossimi passi da compiere: “Con l’atto di indirizzo della Giunta, lo scorso febbraio, abbiamo avviato l’iter di progettazione rivolgendoci ad un esperto del calibro di Luca Falzarano: attraverso il suo studio abbiamo voluto promuovere il restauro ed il rilancio di un edificio che fa parte del patrimonio storico e identitario della comunità. E’ un progetto ambizioso unico nel suo genere, facente parte del programma elettorale e ritenuto una priorità dal sindaco Eligio Tombolillo. Ora lavoreremo per intercettare i finanziamenti necessari, confidando in risorse della Regione e del ministero competente: completando tutti i passaggi, potremo passare presto alla fase esecutiva!”.
