“Ieri, nel corso del Consiglio comunale, si è verificato un fatto grave che riteniamo debba essere portato all’attenzione dei cittadini. In occasione dell’approvazione del progetto del Ponte Moscarello, un provvedimento di grande importanza per Latina, la maggioranza che sostiene la sindaca Matilde Celentano non disponeva del numero minimo di consiglieri necessario a garantire il numero legale. Diversi consiglieri di maggioranza erano infatti assenti dall’aula. Per senso di responsabilità istituzionale, noi consiglieri di Latina Bene Comune – Dario Bellini, Floriana Coletta e Loretta Isotton – insieme al consigliere di Per Latina 2032, Nazareno Rinaldi, abbiamo deciso di rimanere in aula, consentendo al Consiglio comunale di proseguire i lavori e di approvare un atto atteso da tutta la città. Lo abbiamo fatto perché riteniamo che l’interesse della comunità venga prima della convenienza politica”.
“È però legittimo chiedersi come sia possibile che, proprio su un tema così rilevante e strategico, la maggioranza non sia stata in grado di garantire la presenza dei propri consiglieri. Il progetto del Ponte Moscarello rappresenta un passaggio fondamentale per ricucire un collegamento strategico del territorio, da troppo tempo penalizzato da una situazione che ha tenuto il lungomare separato dal resto del territorio. Purtroppo non si tratta di un episodio isolato. Da tempo registriamo assenze frequenti, e talvolta anche strategiche, della maggioranza nelle commissioni consiliari. Vedere la stessa situazione ripetersi anche in Consiglio comunale, durante la discussione e il voto di un atto così importante, è un segnale che non può essere sottaciuto. Tanto più da parte di una maggioranza che, a parole, continua a presentarsi come instancabile paladina degli interessi della città. I fatti, però, raccontano altro. Ancora una volta, la maggioranza Celentano ha dimostrato nei comportamenti l’esatto contrario.
C’è poi un aspetto politico che merita di essere ricordato. Nelle passate consiliature, quando gli attuali esponenti della maggioranza sedevano tra i banchi dell’opposizione – compresi l’attuale assessore Massimiliano Carnevale e l’attuale sindaca Matilde Celentano – non è mai accaduto che l’opposizione garantisse il numero legale alla maggioranza. Mai una volta. Al contrario, l’opposizione abbandonava l’aula ogni qualvolta intravedeva la possibilità di mettere in difficoltà l’allora maggioranza. Lo faceva persino in occasione del voto su provvedimenti particolarmente delicati, come i debiti fuori bilancio derivanti da sentenze definitive, debiti quasi sempre maturati durante le precedenti amministrazioni di centrodestra. Noi ieri abbiamo fatto una scelta diversa.
Abbiamo anteposto l’interesse della città alla convenienza e alla strumentalizzazione politica, consentendo al Consiglio comunale di portare a termine i lavori su un tema fondamentale per Latina. Crediamo che questo significhi esercitare il proprio ruolo istituzionale con responsabilità, serietà e rispetto nei confronti dei cittadini”.
