PICCHIATA ANCHE QUANDO ERA INCINTA: GRAVI LE ACCUSE CONTRO UN UOMO DI SABAUDIA

Tribunale di Latina
Tribunale di Latina

Abusata sessualmente e picchiata per anni dal marito violento: la donna è stata ascoltata nell’aula della Corte d’Assise del Tribunale di Latina

Si è svolto davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Pierpaolo Bortone, l’incidente probatorio della donna vessata e abusata per anni dal marito. Un incidente probatorio che, come da codice, serve a cristallizzare alcune prove dell’accusa sostenuta dal Pm Antonio Sgarrella. Per l’occasione è stata utilizzata l’aula della Corte d’Assise del Tribunale di Latina.

La vicenda si è chiusa, almeno per quanto riguarda la fase investigativa, quando la Polizia di Stato di Latina, nella mattinata del 6 giugno scorso, ha eseguito la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un cittadino indiano di 35 anni, residente a Sabaudia, Parwinder Singh, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti e violenza sessuale ai danni della moglie.

L’attività di indagine portata avanti dai poliziotti della Squadra Mobile di Latina ha avuto origine da una querela sporta dalla moglie dell’indagato lo scorso mese di maggio, a seguito della quale quest’ultima è stata poi collocata in una struttura protetta.

Nella querela la donna ha riferito di essere vittima di gravi episodi di violenza fisica e psicologica da parte del marito sin da quando si sono sposati nel 2016, elencando una lunga serie di vessazioni – quali il controllo ossessivo del suo cellulare e di ogni suo movimento, l’utilizzo di epiteti ingiuriosi e denigratori – e di violente aggressioni avvenute anche dinanzi alle figlie minori. Secondo quanto riportato nel corso dell’incidente probatorio, peraltro, la donna ha spiegato che il marito la colpevolizzava di non aver partorito un figlio maschio.

Le violenze sarebbero altresì avvenute nel corso delle due gravidanze e la donna sarebbe stata costretta con la forza ad avere rapporti sessuali; ad ogni suo rifiuto, sarebbe stata percossa con calci, schiaffi, pugni e perfino con una mazza da baseball.

I riscontri acquisiti mediante l’audizione del fratello della vittima e l’acquisizione di referti medici e di fotografie attestanti le lesioni patite, quindi, hanno consentito alla locale Procura della Repubblica di richiedere ed ottenere la misura cautelare della custodia in carcere.

Nella mattinata del 6 giugno scorso il 35enne è stato rintracciato presso l’azienda agricola dove lavora come bracciante e, al termine degli atti di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina.

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