PESTA UNA RAGAZZA AL LIDO DI LATINA: IN ARRESTO MATTEO BALDASCINI

Aggredisce una ragazza sul lungomare di Latina e fugge via: è stato arrestato il 19enne pontino Matteo Baldascini

Non è un nuovo ad episodi di violenza il 19enne di Latina, Matteo Baldascini, giovane appartenente alla nota famiglia trapiantata da Casal di Principe a Latina. Il 19enne, a giugno 2021, fu denunciato dalla Polizia di Latina per percosse e danneggiamento

In seguiti all’episodio di giugno 2021, il Questore di Latina Michele Spina applicò a lui e ad altri due giovani il cosiddetto Daspo Willy emettendo nei loro confronti i provvedimenti di divieto di accesso, per la durata di un anno, e lo stazionamento nei pressi dei locali pubblici o aperti al pubblico destinati alla somministrazione di alimenti e/o bevande quali pub, taverne, bar e ristoranti nonché locali di pubblico intrattenimento quali discoteche, locali notturni, locali da ballo, ed affini ricadenti nella zona della cosiddetta movida del Comune di Latina.

Matteo Baldascini

Ora, Baldascini è stato fermato per un altro episodio di violenza. La scorsa notte, presso il lungomare di Latina, a Capoportiere, Baldascini avrebbe aggredito una ragazza di 18 anni, persino colpendola con una testata per poi scappare via. Il giovane è stato individuato quasi subito dagli agenti della Squadra Volante di Latina che è intervenuta dopo le due di notte. Sottoposto a interrogatorio, Baldascini è stato arrestato e sarà processato col rito direttissimo. È accusato di lesioni.

La ragazza, che a quanto risulta sarebbe stata malmenata, è dovuta ricorrere alle cure dell’Ospedale Santa Maria Goretti.

Matteo Baldascini, testa calda, nipote dell’omonimo nonno e figlio di Paolo Baldascini (leggi link di approfondimento) che ha scontanto la pena per l’omicidio preterintenzionale di Giorgio Soldi pestato a morte nel 2008 in Piazza della Libertà, è già attenzionato dalla Polizia per rapine e violenza nell’ambito delle bande giovanili.

Come spesso accade nella subcultura pontina, il 18enne si fa forte del suo cognome che rimanda agli anni in cui la famiglia ha spadroneggiato anche negli ambienti della mala pontina.
Il suo nome viene menzionato anche nell’inchiesta della Squadra Mobile denominata “Movida”, in merito a una estorsione compiuto dai figli di Giuseppe “Romolo” Di Silvio i quali, in cambio della loro protezione dalle aggressione di Matteo e della famiglia Baldascini, chiedono soldi al malcapitato.

* AGGIORNAMENTO: All’udienza di convalida tenutasi sabato 30 luglio, il giudice del Tribunale di Latina Fabio Velardi ha deciso per Baldascini il divieto di avvicinamento alla vittima, a fronte della richiesta di arresti domiciliari richiesti dal Pm Giuseppe Miliano. L’udienza è stata rinviata all’8 settembre. Baldascini verrà processato col rito abbreviato.

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