MINTURNO, APRE LA PRIMA PIATTAFORMIA DI “TRAVEL PODCASTING”

Minturno unisce storia, cultura e natura: su Loquis un viaggio audio tra litorali da bandiera blu, archeologia romana e borghi collinari

Uno straordinario punto di incontro tra le acque del Tirreno, le vette dei Monti Aurunci e oltre duemila anni di stratificazioni storiche. Apre oggi su Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcasting che nel corso del 2025 ha superato i 10 milioni di ascolti complessivi e gli oltre 2,2 milioni di ascoltatori unici – il nuovo canale “Minturno e Scauri, tra Appia e Tirreno”, una serie audio geolocalizzata ideata per guidare i viaggiatori alla scoperta del patrimonio culturale, naturale ed enogastronomico di uno dei territori più affascinanti e ricchi di memoria della costa laziale.

La produzione audio, strutturata in 10 episodi, è interamente a cura della Loquis Factory. La voce è dell’attore Giovanni Bussi. Il travel podcast è progettato per favorire una frequentazione lenta e consapevole del territorio, svelando aneddoti e dettagli storici sia sul posto – attivando i contenuti direttamente nei punti di interesse – sia da remoto.

Il racconto parte dal celebre litorale che unisce il Lungomare di Scauri e la Marina di Minturno: quattro chilometri di sabbia dorata e acque limpide premiate con la Bandiera Blu, un tempo meta di villeggiatura di consoli romani come Marco Emilio Scauro e, nel Novecento, di illustri personalità della cultura e dello spettacolo come Maria Montessori, Umberto Nobile, Totò, Nino Manfredi e Francesco De Gregori. Proprio Manfredi vi ambientò il film Per grazia ricevuta (premiato a Cannes nel 1971), inaugurando una vocazione cinematografica che ha visto queste coste ospitare anche la miniserie internazionale Il conte di Montecristo con Gérard Depardieu e la terza stagione di Gomorra – La serie.

Tra le principali tappe e tematiche approfondite nella serie audio figurano: Il Parco Archeologico di Minturnae: un sito di cinque ettari dove la Via Appia incontra il fiume Garigliano (l’antico Liris). Considerata la quarta città romana per importanza nell’Italia antica, rivela ai visitatori i suoi Fori, il complesso termale del II secolo d.C., l’Antiquarium e il maestoso Teatro Romano. Poco distante sorge il Ponte Real Ferdinando II, costruito nel 1832 e considerato uno dei primi ponti sospesi in ferro d’Europa, testimone di cruciali eventi risorgimentali e delle ferite della Linea Gustav durante la Seconda Guerra Mondiale. La Torre di Scauri e la Riviera di Ulisse: situata sulla sommità del Monte d’Oro, all’interno del Parco Regionale Riviera di Ulisse, la monumentale torre in pietra calcarea fu eretta nella seconda metà del Cinquecento per difendere la costa dalle sanguinose incursioni dei pirati saraceni e turchi. I sentieri naturalistici circostanti svelano una fitta macchia mediterranea e importanti vestigia romane, come la villa marittima di Mamurra e l’affascinante Grotta della Janara. Il Borgo Antico e il Castello Baronale: abbarbicato sulla collina per sfuggire alle invasioni della pianura, il centro storico custodisce la Cattedrale di San Pietro Apostolo (IX secolo), ricca di colonne di recupero romane, la trecentesca Chiesa dell’Annunziata con affreschi di scuola giottesca e il maestoso Castello di Minturno. Quest’ultimo, nato nel IX secolo e appartenuto a storiche dinastie tra cui i Carafa della Spina, si distingue per la sua Torre Quadra e per la suggestiva Sala dei Baroni, dove soggiornò anche la nobile Giulia Gonzaga. Le Frazioni Collinari: un itinerario tra borghi rurali dove i ritmi della vita sono dettati dalle stagioni. Da Pulcherini, con la sua tradizionale “Camminata tra gli olivi” autunnale, a Tremensuoli, arroccato su tre caratteristici rilievi, fino a Santa Maria Infante e Tufo, borgo che deve il suo nome alla natura vulcanica e rocciosa del terreno.

Il canale dedica ampio spazio anche alle tradizioni identitarie e alla ricca enogastronomia locale, valorizzando produzioni riconosciute come PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali). Gli episodi guidano gli ascoltatori tra i sapori della Pascotta di Traetto (antica fresella contadina), della Marzolina (storico formaggio caprino degli Aurunci), delle tradizionali telline di Scauri e della mozzarella di bufala, senza dimenticare l’eccellenza dell’olio EVO da cultivar itrana. Questo ricco patrimonio rivive ogni anno in eventi storici come il Carnevale di Scauri, la Passione Vivente di Pulcherini, la Sagra delle Regne (la millenaria Festa del Grano), l’evento estivo “Arrivederci a Scauri – Festa del Mare” e la rassegna “Minturno Musica Estate”.

Grazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, trasformando la visita in un’esperienza immersiva che unisce scoperta, approfondimento e racconto del territorio.

Il canale “Minturno e Scauri, tra Appia e Tirreno” è disponibile sia nella versione desktop sia attraverso l’app Loquis, scaricabile gratuitamente da tutti gli store.

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