MALTRATTA LA COMPAGNA PER 4 ANNI: SUONA IL BRACCIALETTO ELETTRONICO E VIENE ARRESTATO

Nel pomeriggio di lunedì scorso, ad Aprilia, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, nei confronti di un 30enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento costituisce aggravamento della misura degli arresti domiciliari a cui il predetto era già sottoposto, per violazioni degli obblighi connessi alla misura in atto.

L’intera vicenda giudiziaria è scaturita dall’attività investigativa avviata a seguito della denuncia presentata l’11 luglio scorso presso la Stazione Carabinieri di Nettuno dall’ex compagna dell’indagato.

Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, coordinate dall’autorità giudiziaria, l’uomo si sarebbe reso responsabile, dal 2022 fino al luglio 2026, di ripetuti comportamenti vessatori e di aggressioni fisiche e verbali nei confronti della donna. Gli episodi denunciati si sarebbero verificati tra i comuni di Aprilia e Nettuno e sono stati posti al vaglio della Procura della Repubblica di Latina che aveva richiesto ed ottenuto dal gip del locale Tribunale, l’emissione di una misura cautelare personale, inizialmente in carcere, poi agli arresti domiciliari con applicazione del dispositivo elettronico di controllo.

Nei giorni scorsi, i militari della Stazione di Aprilia, a seguito dell’attivazione dell’allarme del dispositivo di controllo elettronico, rilevato dai militari dell’Arma in servizio presso la Centrale Operativa della Compagnia di Latina, rintracciavano all’esterno della propria abitazione l’uomo, accertando la violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.

All’esito di ulteriori approfondimenti, è stato opportunamente comunicato all’Autorità Giudiziaria che, vagliate le violazioni documentate dal Reparto dei Carabinieri, ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, sostituendo la meno afflittiva degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere.

Espletate le formalità di rito, l’indagato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Articolo precedente

SEQUESTRATI DROGA E DIVERSE ARMI, SVENTATO UN FURTO AL LIDO: SEI DENUNCE A LATINA E SEZZE

Articolo successivo

LEGIONELLOSI DURA A MORIRE, IL GARDEN HOTEL RIMANE INTERDETTO DALLA SINDACA DI LATINA

Ultime da Cronaca