LEGIONELLOSI DURA A MORIRE, IL GARDEN HOTEL RIMANE INTERDETTO DALLA SINDACA DI LATINA

Legionellosi al Garden Hotel di Latina: arriva una nuova ordinanza della sindaca di Latina, Matilde Celentano

Due anni fa si presentò un caso di legionellosi nello stesso albergo. Il periodo era sempre quello estivo. Lo scorso 5 agosto, a causa di un altro caso di legionellosi, la sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha emesso una ordinanza in relazione al Garden Hotel di Latina.

La prima cittadina ha intimato al legale rappresentate del noto albergo su Via del Lido di procedere alla bonifica/disinfezione immediata dell’intero impianto idrico di servizio della struttura ricettiva stessa, come previsto dalle “Linee guida per la prevenzione e controllo della legionellosi” del 13 maggio 2015, approvate in seduta di Conferenza Stato-Regioni.

L’ordinanza ha imposto all’hotel di procedere alla revisione del documento di valutazione e gestione del rischio legionella relativo alla struttura ricettiva e di dare tempestiva comunicazione alla ASL Latina, Dipartimento di Prevenzione, UOC Igiene e Sanità Pubblica, al fine di consentire la programmazione dei campionamenti post bonifica.

Infine, il provvedimento ha interdetto la struttura ricettiva fino a nuovo esito favorevole delle analisi. Il provvedimento si è reso necessario per via della comunicazione dell’Asl di Latina arrivata al Comune il 4 agosto, con la quale si è richiesta l’emissione, a tutela e salvaguardia della salute pubblica, di un utile provvedimento amministrativo di natura ordinatoria finalizzato alla bonifica/disinfezione immediata dell’impianto idrico del Garden Hotel.

La vicenda è nata a causa di un caso di legionellosi occorso ad un paziente che ha soggiornato presso la struttura ricettiva di Via del Lido.

I sintomi della Legionella variano a seconda della forma della malattia, che si manifesta solitamente da 2 a 10 giorni dopo il contagio. Può presentarsi come una forma lieve (Febbre di Pontiac) o grave (Malattia dei Legionari), con febbre, dolori muscolari, tosse e problemi respiratori.

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Ora, a distanza di poco meno di un mese, il sindaco di Latina, Matilde Celentano, ha rinnovato l’ordinanza lasciando interdetto l’hotel. Il provvedimento è stato preso in ragione del fatto che l’Arpa Lazio ha fornito i risultati dei campionamenti effettuati lo scorso 13 agosto, a seguito degli interventi di bonifica eseguiti dalla struttura dell’hotel, dai quali emerge il persistere di un’elevata concentrazione di Legionella pneumophila sia nella rete idrica sia nelle camere della struttura.

Gli elevati valori di contaminazione riscontrati nei punti campionati evidenziano la persistenza di un grave ed imminente rischio per la salute e la pubblica incolumità.

Ecco perché è stato necessario adottare un nuovo provvedimento contingibile ed urgente volto a prescrivere la reiterazione/esecuzione di un nuovo intervento straordinario di bonifica/disinfezione e la revisione approfondita del Documento di Valutazione del Rischio, confermando integralmente la validità e l’efficacia delle misure di interdizione.

La struttura alberghiera dovrà procedere ad un nuovo ed immediato intervento di bonifica e disinfezione straordinaria dell’intero impianto idrico e effettuare la revisione ed aggiornamento del Documento di Valutazione e Gestione del Rischio Legionella.

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