LICENZIAMENTI CORDEN PHARMA: SCENDE IN CAMPO IL COMUNE DI SERMONETA

Corden Pharma

Il 19 novembre scorso la Corden Pharma, con una lettera inviata a tutte le sigle sindacali, annuncia l’avvio di una procedura di riduzione di personale all’interno dello stabilimento di Sermoneta

Oggi, nel dibattito sugli esuberi della farmaceutica, si fa sentire anche il Comune di Sermoneta il quale ha da poco diramato un comunicato stampa destinato a tutte le sigle sindacali di riferimento unitamente al Presidente della Provincia Carlo Medici.

Giuseppina Giovannoli, Sindaco di Sermoneta

Unindustria, per conto della Corden, ha organizzato un incontro, previsto per il prossimo giovedì 28 novembre (che precede di un giorno l’incontro annunciato dall’amministrazione sermonetana), convocando i sindacati in merito alla procedura di licenziamento collettivo di 125 lavoratori.

Questa Amministrazione Comunale sta vivendo con apprensione la procedura di riduzione di personale (artt. 4 e 24 L. 223/91) presso Corden Pharma Latina. Se è vero che l’attuale situazione venutasi a determinare rappresenta l’epilogo dell’accordo siglato presso il Ministero dello Sviluppo Economico in data 21 gennaio 2019, le istituzioni devono necessariamente giocare un ruolo centrale, che sia non soltanto di sostegno alle sigle sindacali nella conduzione della trattativa, ma che guardino più in generale a un rilancio del tessuto economico locale.

Per tale motivo, anche alla luce dell’incontro previsto per il 28 novembre tra sigle sindacali e azienda presso Unindustria Latina, siamo a convocare una riunione per VENERDI 29 NOVEMBRE 2019 alle ore 12.00 presso l’aula consiliare del Comune di Sermoneta, per definire insieme le modalità di coinvolgimento degli Enti superiori“.

Anche la Lega, nella mattinata di oggi, ha diffuso un comunicato stampa con il quale incoraggiava il Sindaco di Sermoneta Giuseppina Giovannoli ad indire un incontro per un confronto sul depauperamento dei dipendenti della farmaceutica sermonetana.

Francesco Zicchieri
Francesco Zicchieri

Mauro Battisti, coordinatore, e Zicchieri Andrea, vice coordinatore Lega Sermoneta, chiedono al Sindaco Giovannoli che convochi subito il tavolo di crisi della Corden Pharma. L’annuncio della Corden Pharma è di avviare la procedura di licenziamento di oltre 100 dipendenti, di cui rappresenta l’avvio di un processo inarrestabile di chiusura di quello che un tempo era lo stabilimento industriale farmaceutico più grande d’Europa con oltre 1300 dipendenti. Con il nuovo piano industriale si scende a sole 300 unità lavorative lasciando la gran parte del sito abbandonato. E già ciò rappresenta un problema ambientale rilevante e preoccupante. Ma si tratta di un sito industriale che possiede tecnologie importanti che pochi siti industriali possono vantare (termocombustore, solvent recovery, impianti di cogenerazione, depuratori tutt’oggi alla avanguardia). È necessario pertanto ripartire con quel percorso virtuoso che aveva portato nel dicembre del 2018 all’apertura del tavolo di crisi presso il Ministero per lo Sviluppo Economico. Questo percorso si è interrotto ma è necessario che il territorio nel suo complesso fatto di rappresentanze politiche e sociali, non può restare ad aspettare inerte che gli eventi nel loro susseguirsi, portino ad una ulteriore caduta dei livelli produttivi ed occupazionali ed infine alla chiusura del sito. Riaprire immediatamente il tavolo di crisi significa dare continuità alla proposta già condivisa con il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Lazio e il Consorzio Industriale per considerare la specificità della crisi dell’ex stabilimento Bristol come crisi di un area industriale complessa e quindi mettere in campo sinergie condivise e risorse economiche (tra l’altro già presenti nelle attuali normative) atte ad avviare un processo di reindustrializzazione e di tutela dell’ambiente.
La lega Sermoneta è vicina ai lavoratori e dobbiamo far del tutto per mantenere il sito industriale aperto, siamo troppo in ritardo come Comune, Regione e Ministero, 150 lavoratori che vengono da tutta la provincia di Latina non possono essere dimenticate e non può essere sottovalutato il fattore ambientale
“.

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