LENOLA. CONTINUANO LE DENUNCE PER CHI PARTECIPÒ ALLA RISSA DELLO SCORSO GIUGNO

Il 12 giugno scorso a Lenola una violenta lite avvenuta tra alcuni ospiti di una struttura di accoglienza del luogo e alcuni residenti aveva portato i Carabinieri a identificare e deferire in poche ore due ragazzi di 18 anni di origini albanesi. Entrambi, denunciati per il reato di “rissa”, avevano riportato lievi lesioni a seguito della colluttazione (leggi Lenola. Rissa tra residenti e ospiti di una struttura di accoglienza).

All’indomani il sindaco Fernando Magnafico aveva dichiarato a riguardo: “Siamo una cittadina pacifica e accogliente, che ha aperto le proprie porte a pellegrini, turisti, nuovi residenti e, più di recente, anche a persone di nazionalità straniera disposte a integrarsi in modo positivo con la popolazione autoctona. Ma non siamo disposti ad accettare che un paio di mele marce irresponsabili e pericolose possano anche soltanto lontanamente provare a minacciare l’ordine pubblico o a turbare la civile convivenza che da sempre caratterizza il resto della popolazione”

Una decina di giorni dopo i militari dell’Arma del luogo, nel prosieguo dell’attività investigativa per i fatti del 12 giugno, avevano identificato e denunciato per i reati di lesioni aggravate, minacce e rissa in concorso, un 24enne ed un 30enne del luogo. A questi si aggiungeva il deferimento sempre da parte delle Autorità di 5 giovani, dei quali uno minorenne, ospiti della struttura per il reato di rissa in concorso ( Lenola, raffica di denunce per la rissa tra giovani…. )

Infine ieri a Lenola, i militari della locale Stazione hanno identificato e denunciato all’autorità giudiziaria, per il reato di “rissa”, un 21enne, un 19enne ed un 34enne, tutti residenti nel comune di Lenola. Appare sempre più evidente dalle indagini che il violento scontro tra residenti e stranieri abbia riguardato un elevato numero di persone, probabilmente vicino alla ventina.

tromba marina
Articolo precedente

SPERLONGA: LA FURIA DI UNA TROMBA MARINA SUL LITORALE

Prossimo articolo

TERRACINA. VIOLAZIONE DEI DOMICILIARI PER ATTI PERSECUTORI: ANCORA 2 ANNI DA SCONTARE

Latest from Same Tags