LBC: “NICOLOSI PATRIMONIO DELLA CITTÀ. FACCIAMO IN MODO CHE POSSA CONTINUARE A VIVERE”

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“La lettera aperta dello Spazio Culturale Nicolosi racconta una vicenda che non può lasciarci indifferenti. Da circa quindici anni, nel cuore di uno dei quartieri popolari più storici di Latina, quella piccola sede e quella piazzetta sono diventate un vero presidio culturale e sociale. Lì dove oggi convivono famiglie provenienti da Paesi, culture ed etnie diverse, è cresciuta un’esperienza straordinaria di integrazione e partecipazione: musica, teatro, fotografia, libri, laboratori per bambini, doposcuola, incontri, formazione, volontariato. Artisti importanti insieme ai giovani musicisti della città. Bambini, anziani, famiglie e ragazzi insieme”. Così, in una nota, Latina Bene Comune.

“È questa la rigenerazione urbana nella quale crediamo: non soltanto riqualificare fisicamente gli spazi, ma riempirli di relazioni, cultura e comunità. Per questo sarebbe un paradosso se proprio una complessa situazione amministrativa legata alla natura privata della Piazzetta del Terzo Lotto finisse per mettere in difficoltà un’esperienza che da quindici anni svolge, nei fatti, una funzione di evidente interesse collettivo. Come Latina Bene Comune pensiamo che questa esperienza vada sostenuta e che le istituzioni debbano fare tutto ciò che è nelle loro possibilità per trovare una soluzione stabile. Non chiediamo scorciatoie né deroghe alle regole.

Chiediamo invece di capire se quelle regole e gli strumenti che la legge mette a disposizione possano finalmente essere utilizzati per risolvere una situazione che si trascina da troppo tempo. Per questo riteniamo utile portare la vicenda nelle Commissioni consiliari competenti, coinvolgendo Attività Produttive e Cultura e gli uffici interessati, per ricostruire la situazione proprietaria della Piazzetta e verificare quale percorso possa consentirne una gestione certa e compatibile con la sua funzione pubblica. Perché una piazza può essere privata nelle carte, ma quando per decenni è attraversata e vissuta da un intero quartiere diventa inevitabilmente anche un pezzo della storia collettiva della città. E quella storia merita una soluzione.

Nel frattempo raccogliamo l’invito dello Spazio Culturale Nicolosi. Andiamo al Nicolosi e portiamoci una sedia e il prossimo appuntamento il 28 agosto alle 21.00, con la serata dedicata a Beppe Servillo e Cristiano Califano, diamo testimonianza che ci crediamo davvero e vogliamo esserci. Perché la cultura, soprattutto quando nasce nei quartieri più fragili, non è un problema da contenere. È una risorsa da proteggere”.

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