LAZIO, SIMEONE: “PARISI CHI? NON ACCETTIAMO LEZIONI DA CHI NON È DI FORZA ITALIA”

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Consiglio regionale del Lazio

“Ho letto con un certo stupore gli interventi di Stefano Parisi che dispensa consigli ed ammende nei confronti del coordinatore regionale di Forza Italia, Claudio Fazzone, in merito alla mozione di sfiducia che domani discuteremo in consiglio regionale. E leggendo e rileggendo una domanda è sorta spontanea: Parisi chi? L’ex candidato alla presidenza della regione Lazio che ci ha fatto perdere le elezioni? L’ex candidato alla presidenza della regione Lazio che non si è mai fatto vedere una sola volta in provincia di Latina per incontrare le comunità di cui oggi si erge paladino difensore? L’ex candidato alla presidenza della Regione Lazio che non ha saputo portare un solo voto in più rispetto a quello dei partiti che lo hanno sostenuto facendo miseramente naufragare la possibilità di dare alla regione Lazio un governo all’altezza delle aspettative dei cittadini? Non accettiamo lezioni da nessuno. Non abbiamo altri portavoce o rappresentanti che non siano gli organi istituzionali di Forza Italia, a tutti i livelli, da Berlusconi a Tajani, passando per Fazzone ed Aurigemma che oggi è il nostro capogruppo alla Pisana. Oggi Parisi parla di inciuci con il Pd in una provincia che forse conosce solo perché indicata sulla cartina geografica. Disquisisce di questioni, forse adeguatamente illuminato da qualcuno della nostra provincia, di cui non sa nulla. Fazzone è coordinatore regionale di Forza Italia e può dire quello che vuole, lo ha sempre fatto e la farà senza minare in alcun modo la legittimità degli eletti in consiglio regionale. Noi, tutta Forza Italia, non siamo abituati a parlare con l’auricolare connesso. Siamo abituati a discutere, condividere ed agire. Non abbiamo padroni abbiamo rispetto per il partito di cui facciamo parte, per chi lo rappresenta e per i cittadini che ci hanno dato fiducia. Noi domani voteremo la sfiducia a viso aperto e con coerenza come sempre fatto in ogni situazione senza accettare lezioncine da chi cerca solo di smazzare le carte”. Lo ha dichiarato, in una nota, il presidente della commissione regionale sanità, Giuseppe Simeone.

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