La Regione Lazio ha trovato un’intesa con i camici bianchi per il nuovo accordo integrativo regionale
“Sono enormemente contento per la firma del nuovo Accordo Integrativo Regionale con i medici di medicina generale. Si tratta di un risultato importante, frutto del dialogo e della collaborazione tra la Regione Lazio e le organizzazioni sindacali, in particolare la FIMMG, che desidero ringraziare insieme a tutti i medici di famiglia per la grande disponibilità e il senso di responsabilità dimostrati”. Lo dichiara il vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, Pasquale Tripodi.
“Grazie a questo accordo – prosegue Tripodi – avremo una sanità più vicina ai cittadini, con un rafforzamento della medicina territoriale, una maggiore integrazione con le Case della Comunità, un’assistenza più continua e una presa in carico ancora più efficace dei pazienti cronici e fragili. È un modello innovativo che valorizza il ruolo del medico di famiglia, punta sulla prevenzione, sulla medicina di iniziativa e sulla continuità dell’assistenza, anche attraverso il lavoro in rete dei medici e nuovi strumenti diagnostici di prossimità”.
“Particolarmente significativo è l’impegno a garantire servizi sempre più accessibili anche nelle aree periferiche e disagiate del Lazio, senza modificare il rapporto di fiducia tra il cittadino e il proprio medico di famiglia, che resta il cardine del nostro sistema sanitario”.
“Questo accordo, però, deve rappresentare solo l’inizio. Dobbiamo continuare a prestare la massima attenzione ai più deboli, ai malati, agli anziani e a tutte le persone fragili. La sanità territoriale deve crescere ancora, investendo su prossimità, prevenzione e qualità dell’assistenza. Solo così potremo costruire un sistema sanitario sempre più efficiente ma soprattutto più umano, capace di non lasciare indietro nessuno”, conclude Tripodi.
