Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato oggi all’unanimità la proposta di legge intitolata “Disposizioni per la promozione dell’economia alimentare circolare, della solidarietà sociale e per il contrasto agli sprechi”. A presentarla il consigliere regionale Daniele Sabatini insieme alla collega Marietta Tidei e sottoscritta da vari consiglieri di maggioranza e opposizione.
“L’approvazione in Aula della Proposta di Legge n. 233 segna un cambio di passo fondamentale e atteso per la nostra Regione nella gestione delle eccedenze e nel contrasto alla povertà sociale ed energetica”. Lo dichiara in una nota Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio.
“Desidero rivolgere le mie più sentite congratulazioni ai promotori della legge, i colleghi Sabatini e Tidei così come intendo ringraziare gli assessori Massimiliano Maselli e Giancarlo Righini, per il sostegno concreto garantito nell’erogare risorse preziose. Infatti grazie a questa sinergia e a uno stanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro, il Lazio si dota finalmente di uno strumento strutturato -prosegue Sambucci- questa legge non si limita a tamponare le emergenze, ma interviene direttamente sui meccanismi della filiera agroalimentare e sul supporto logistico del Terzo settore. Investire 300.000 euro in conto capitale per l’acquisto di macchinari di conservazione a caldo e a freddo significa dare risposte logistiche concrete a tutte quelle associazioni di volontariato che, ogni giorno, fanno da ponte tra lo spreco e il bisogno.
Come presidente della commissione Sviluppo Economico e Attività Produttive, credo fermamente che la transizione verso un’economia realmente circolare passi attraverso la valorizzazione del tessuto produttivo locale e la tutela dei consumatori. Questo provvedimento si integra perfettamente con le politiche di sostegno alle famiglie e alle imprese che la maggioranza sta portando avanti. Ridurre gli sprechi alimentari non è solo un dovere etico e ambientale in linea con gli obiettivi globali, ma una necessità economica per rafforzare la resilienza delle nostre comunità. Siamo davanti ad una legge condivisa e di alto valore sociale e noi saremo pronti a trasformare le eccedenze in risorsa, garantendo dignità e supporto verso chi si trova in condizioni di vulnerabilità”, conclude il presidente Sambucci.
