APRILIA, TROVATO UN ARSENALE: SEQUESTRATE ARMI E UNA BOMBA A MANO. ARRESTATA LA CUSTODE

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Nella mattinata di ieri, 20 ottobre, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, una donna di 59 anni abitante a Santa Palomba, ritenuta responsabile di detenzione abusiva di armi comuni da sparo, detenzione di armi clandestine e da guerra, nonché ricettazione.

L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione anonima pervenuta al Reparto Territoriale di Aprilia, attraverso la quale era stata segnalata la presenza di armi illegalmente detenute all’interno dell’abitazione della donna. Pertanto, effettuate le necessarie verifiche, avendo il fondato sospetto che presso l’abitazione della donna potessero essere detenute armi, nella mattinata di ieri, i militari dell’Arma hanno eseguito una perquisizione presso l’appartamento ubicato a Santa Palomba e occupato dall’indagata, con la collaborazione dei colleghi territorialmente competenti.

L’attività di ricerca ha permesso di trovare, all’interno del contenitore di un letto matrimoniale, un trolley contenente un vero e proprio arsenale, composto da una bomba a mano del tipo granata, una pistola Glock calibro 9 con matricola punzonata e modificata, tanto da risultare idonea per il tiro a raffica, ulteriori 5 pistole, tra semiautomatiche e revolver, di cui due risultate rubate nel 2025 a Terni, nonché un fucile Franchi calibro 22 e 66 cartucce di vario calibro.

Inoltre è stata rinvenuta anche un kit e il materiale necessario per confezionare munizionamento, consistente in circa 500 grammi di polvere da sparo, 100 ogive calibro 7.65 e 100 bossoli calibro 30 Luger. Tutto il materiale rinvenuto, comprese le armi e le munizioni, è stato sottoposto a sequestro.

Su specifica richiesta, è intervenuto personale specializzato del Nucleo Artificieri Antisabotaggio del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Roma che ha messo in sicurezza la bomba a mano.

Nei prossimi giorni, nell’ambito delle disposizioni che saranno impartite dall’Autorità Giudiziaria, le armi saranno sottoposte ad accertamenti di natura balistica, al fine di verificare anche il loro, eventuale utilizzo in pregressi episodi criminosi. Al termine delle formalità di rito, l’arrestata è stata tradotta presso la Casa Circondariale “Rebibbia” di Roma, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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