Il Consiglio comunale ha approvato una delibera per la riorganizzazione dei servizi educativi per l’infanzia, che mira all’internalizzazione di un asilo nido. Si tratta di uno strumento per massimizzare l’efficienza economica, i livelli qualitativi nell’erogazione dei servizi e l’efficacia pedagogica.
“La delibera approvata – afferma il sindaco Matilde Celentano – riguarda un servizio fondamentale per i bambini, ai quali siamo tenuti a garantire la massima qualità, stabilità e sicurezza possibili. L’internalizzazione di un asilo nido, possibile già dal prossimo anno scolastico, consentirà, prima di ogni cosa, continuità pedagogica che si traduce in riferimenti stabili per i bambini che potranno così contare su figure di riferimento che possono dare loro maggiore sicurezza emotiva e accompagnarli a vivere la prima fase di crescita della vita con maggiore equilibrio.
Un’amministrazione che rafforza gli asili nido pubblici con personale educativo stabile investe nelle famiglie e nelle donne, perché crea le condizioni affinché possano lavorare, costruire la propria autonomia economica e affidare i propri figli a figure educative di riferimento che non cambiano ogni anno. Grazie al concorso per personale educativo bandito dal Comune di Latina nel 2024 e alla graduatoria di idonei in possesso dell’amministrazione comunale, siamo in grado di assumere nove figure a tempo indeterminato che saranno in servizio già da settembre.
Oltre alla continuità pedagogica e alle assunzioni a tempo indeterminato, occorre sottolineare che questa internalizzazione porterà a una considerevole riduzione dei costi. Un’ottimizzazione della spesa pubblica che dimostra come la buona amministrazione possa coniugare l’efficienza economica con la tutela dei diritti sociali. I fondi risparmiati non sono solo cifre su un bilancio: sono risorse che restano nella disponibilità della nostra comunità. Significa avere più ossigeno per le assunzioni, oltre che per migliorare ulteriormente i servizi, per abbattere le liste d’attesa, per investire nelle nostre scuole e nel welfare cittadino”.
“Il percorso fatto per arrivare alla delibera di oggi – aggiunge Federica Censi, assessore all’Istruzione – è frutto di un’interlocuzione con l’assessore al Bilancio Antonina Rodà ed è stato interamente condiviso, in ogni sua fase, con la commissione congiunta Pubblica istruzione-Personale presieduta dal consigliere Mauro Anzalone e Claudio Di Matteo, alla presenza degli uffici per fornire tutte le indicazioni tecniche, e dei sindacati con i quali si sono svolti diversi incontri e momenti di approfondimento nel corso dei quali sono state affrontate anche le questioni relative al personale e alle prospettive occupazionali connesse al passaggio alla gestione diretta del servizio.
Il percorso è stato affrontato con trasparenza, informando i soggetti interessati e avviando le necessarie interlocuzioni. L’internalizzazione dell’asilo nido contribuirà alla riduzione della precarietà del settore, a garantire maggiore stabilità occupazionale, continuità professionale e valorizzazione delle competenze acquisite. E, al tempo stesso, permetterà un miglioramento della qualità del servizio educativo, assicurando continuità pedagogica che rappresenta uno degli elementi cardine per lo sviluppo del bambino”.
