LATINA: LITIGA COL PADRE E SPARA UN COLPO DI PISTOLA. ARRESTATO 35ENNE PREGIUDICATO

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La Squadra Volante della Questura di Latina, insieme a personale del Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri, nel corso della notte ha tratto in arresto Manuel Agresti, 35 anni, pregiudicato, responsabile di detenzione illegale di armi e munizionamento clandestine

Verso le 2.45 odierne, le unità operative di Polizia e Carabinieri impegnate nei servizi di controllo del territorio, sono state inviate in Via Londra dove era stato segnalato che, a seguito di una violenta lite, era stato esploso un colpo d’arma da fuoco.

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Giunti contemporaneamente sul posto, gli operanti hanno fatto accesso nell’appartamento e, una volta all’interno, hanno rilevato la presenza dei protagonisti della violenta lite, ovvero il predetto Agresti e il padre.

Quest’ultimo, rassicurato dalla presenza degli appartenenti alle Forze dell’Ordine, ha immediatamente indicato un mobile, al di sotto del quale il figlio aveva celato un fucile, a canne mozze, con il quale, poco prima, aveva esploso un colpo.

L’arma, un fucile tipo doppietta ancora carica, è stata messa in sicurezza dagli operanti e recuperata. Nel corso delle successive attività, a seguito di una attenta e scrupolosa perquisizione operata nell’appartamento, è stata rinvenuta una pistola semiautomatica, tipo Beretta 92 FS, perfettamente funzionante, priva di matricola, completa di caricatore e modificata in alcune sue parti, in particolare con sostituzione della canna.

Inoltre, all’interno di una scatola metallica, sono state recuperate 29 cartucce cal. 9×21 e un proiettile cal. 38 special. Le armi sequestrate saranno sottoposte ai rilievi balistici degli esperti della Polizia Scientifica.

Alla luce di quanto emerso ed in relazione a quanto rinvenuto, il 35enne, soggetto pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e in materia di armi, è stato tratto in arresto perché responsabile di detenzione illegale di armi e munizionamento clandestine. Al termine delle relative formalità, come disposto dal Pm di turno presso la Procura della Repubblica di Latina, Simona Gentile, l’uomo è stato tradotto e associato alla Casa Circondariale di Velletri dove vi permarrà a sua disposizione.

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