LATINA, LA BIBLIOTECA ALDO MANUZIO NELLA RETE REGIONALE E NAZIONALE

La biblioteca Aldo Manuzio entra nella rete bibliotecaria regionale e nazionale: più servizi e accesso digitale per i cittadini

Importante passo avanti per il sistema culturale della città di Latina. La giunta comunale, su indirizzo del sindaco Matilde Celentano, ha approvato la delibera che sancisce l’adesione del Comune al polo bibliotecario regionale della Regione Lazio.

Grazie a questo provvedimento, la biblioteca comunale Aldo Manuzio entrerà a far parte del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), la rete che collega biblioteche di tutta Italia e consente la condivisione di cataloghi, servizi e risorse.

Per i cittadini si tradurrà in numerose novità concrete. Attraverso la piattaforma digitale SebinaNEXT e l’app “Bibliolazio” sarà possibile consultare il catalogo online, verificare la disponibilità dei libri, prenotare prestiti e accedere a servizi bibliotecari direttamente da smartphone, tablet o computer. Sarà inoltre più semplice richiedere libri presenti in altre biblioteche della rete grazie al potenziamento del prestito interbibliotecario.

“Con questa delibera – afferma il sindaco Matilde Celentano, che detiene anche la delega alla Cultura – compiamo un passo importante nel percorso di rilancio della biblioteca comunale Aldo Manuzio, attualmente interessata da interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza che nei prossimi mesi la renderanno ancora più moderna e funzionale. L’adesione alla rete regionale e nazionale non rappresenta soltanto un atto amministrativo, ma un investimento concreto nella crescita culturale della nostra comunità. Entrare nel sistema bibliotecario nazionale significa rendere il patrimonio librario della città più visibile e accessibile, offrire servizi digitali innovativi e facilitare l’accesso alla lettura e alla conoscenza per tutti. Vogliamo una biblioteca sempre più aperta, inclusiva e vicina alle esigenze dei cittadini, capace di unire i servizi tradizionali alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie. L’obiettivo è quello di rafforzare l’accesso alla conoscenza e ai servizi culturali, sviluppando contemporaneamente lo sviluppo di reti territoriali e sistemi integrati della cultura. L’ingresso nel Polo bibliotecario regionale porterà benefici anche al personale della biblioteca, che potrà accedere a percorsi di formazione specialistica e a strumenti professionali condivisi. Inoltre, il Comune potrà cogliere nuove opportunità di finanziamento regionale dedicate allo sviluppo dei servizi culturali. Con oltre 18.000 iscritti, la biblioteca Aldo Manuzio si prepara così a una nuova fase di crescita, ad una maggiore integrazione con le biblioteche del territorio e a nuove opportunità di accesso alla cultura per tutta la cittadinanza”.

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