LATINA: È FINITA. COLETTA SFIDUCIATO, CONSIGLIERI CENTRODESTRA E MUZIO DIMESSI. ARRIVA IL COMMISSARIO

La consigliera comunale di Latina Bene Comune Valeria Campagna che da Presidente del Consiglio Comunale ha annunciato la mancanza di numero legale
La consigliera comunale di Latina Bene Comune Valeria Campagna, da Presidente del Consiglio Comunale (mancava ovviamente il consigliere anziano di Fratelli d'Italia Raimondo Tiero), ha annunciato la mancanza di numero legale nell'assise. L'esponente di LBC rivolta ai consiglieri comunali di centrodestra non presenti in aula ma dal notaio per firmare le dimissioni ha detto: "Hanno mancato di rispetto alla città che è stata offesa. La seduta è sciolta ma ci rivedremo presto"

Latina: i consiglieri comunale del centrodestra hanno firmato dal notaio le loro dimissioni. Decade Sindaco e Consiglio Comunale, capoluogo di nuovo commissariato

Solo un pro forma il primo e l’ultimo consiglio del Coletta ter. Sindaco e consiglieri comunali vanno a casa, ora è stata reso ufficiale anche da un atto di dimissioni firmato dai consiglieri comunali di centrodestra così come annunciato in una nota diffusa nel primo pomeriggio.

L’atto di dimissioni dei consiglieri di centrodestra più Muzio (Fare Latina)

Lo stesso Sindaco Coletta aveva dato l’addio alla sua funzione di primo cittadino in una diretta Facebook che aveva anticipato il consiglio comunale odierno.

Si chiude un’era, quella dell’amministrazione dei civici che nel 2016, con Latina Bene Comune, avevano vinto le elezioni comunali per la prima volta, dopo gli anni di Di Giorgi e di Maiettopoli caratterizzati più dalle inchieste (la maggior parte postume) della magistratura che da altro.

Nel consiglio odierno, il tempo di essersi insediati burocraticamente che gli stessi consiglieri comunali di centrodestra (20 in tutto), più la consigliera di “Fare Latina” Annalisa Muzio, hanno chiesto una sospensione per recarsi dal notaio di Latina, Giuseppe Coppola, e ratificare le dimissioni. All’assise in Piazza del Popolo è mancato il numero legale e così si è chiuso nell’aula deputata alla rappresentanza dei cittadini l’esperienza di questa breve consiliatura durata, a conti fatti, appena un anno scarso, compresa la parentesi commissariale determinata a luglio e agosto dall’ormai storico ricorso al Tar presentato e vinto da un paio di candidati consiglieri comunali presenti nella lista voluta da Vincenzo Zaccheo, Latina nel Cuore.

Da domani, Latina torna ad avere un commissario. Prossima fermata? Le votazioni che si avranno nella prossima primavera. Sul quadro politico futuro in città, al momento, è meglio non avventurarsi, forse è il caso di chiamare Otelma. Non proprio un vero mago, sarebbe troppo: il ping pong politico e amministrativo di cui la città di Latina è stata suo malgrado spettatrice è molto più simile a una farsa che a una cosa seria.

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