LATINA: CIOLFI LASCIA LBC E PASSA AL GRUPPO MISTO

Maria Grazia Ciolfi, consigliera comunale di maggioranza (LBC)
Maria Grazia Ciolfi, consigliera comunale di maggioranza (LBC)

Latina: la consigliera comunale di Latina Bene Comune Maria Grazia Ciolfi rassegna le dimissioni e passa al Gruppo Misto

La decisione della consigliera era nell’aria da tempo. Almeno da un anno Ciolfi aveva comunicato al Sindaco Damiano Coletta la sua decisione di non proseguire la sua avventura col movimento di Latina Bene Comune

L’ormai ex delegata alla Marina, inoltre, da tempo ha palesato la sua simpatia e la sua adesione al Movimento Cinque Stelle con il quale parteciperà – Conte e vertici permettendo – alle prossime elezioni amministrative. Ancora da capire se i grillini andranno da soli o in alleanza, anche se la volontà del gruppo locale è quella di partecipare alla competizione elettorale con un proprio candidato sindaco.

Oltre all’uscita da Lbc, Ciolfi ha comunicato al Presidente del Consiglio Comunale Massimiliano Colazingari le dimissioni dal mandato sindacale alle Politiche ambientali, patrimoniali, urbanistiche e produttive della marina e dalla vice presidenza della commissione Governo del territorio e Lavori pubblici e Trasporto pubblico e privato e Sicurezza.

Alla base della scelta di Ciolfi un sentimento politico di distanza dal movimento ellebiccino, non condividendo alcune scelte amministrative e di approccio politico alle questioni. Infine, un accentramento decisionale da parte dei fedelissimi del Sindaco che è stato già causa dei passaggi al Misto di Tassi, Di Trento e Antoci.

Da oggi, la maggioranza di Latina Bene Comune perde un altro pezzo. Una circostanza che non potrà far felice il Sindaco Damiano Coletta anche in vista delle prossime elezioni.

LA NOTA DELLA CONSIGLIERA CIOLFI

Una scelta obbligata per me quella di uscire dalla maggioranza, conseguenza di un percorso che ritengo concluso all’interno di Lbc perché divenuto nel tempo difficoltoso e improduttivo, una scelta dolorosa, legata soprattutto all’attuale impossibilità di poter incidere nelle scelte politiche di maggioranza e all’aver perso il senso di appartenenza a quello che era nato come un movimento civico, passionale, dove la parola d’ordine era la partecipazione di tutti. 

Movimento che, dal mio dal mio punto di vista, con l’inizio del mandato si è progressivamente chiuso in se stesso e soprattutto poco incline a mettersi in discussione o accettare valutazioni critiche, anche se costruttive e provenienti dall’interno con l’unico scopo di migliorare l’azione di governo della città.

Spesso il mio tentativo di esprimere criticità sull’azione politica adottata, è stato erroneamente interpretato da LBC come un attacco contro la stessa maggioranza, sebbene, al contrario, volesse essere un tentativo di trovare soluzioni ad un metodo, e talvolta a scelte, a mio avviso migliorabili. Si è perso quell’input iniziale che veniva dalla base del movimento, dai cittadini rappresentati da noi stessi Consiglieri eletti in Consiglio Comunale, ed è stata a mio giudizio un’occasione persa.

Ho tuttavia cercato di mantenere attivo il mio ruolo all’interno della maggioranza sino ad oggi, per portare a compimento gli impegni che avevo assunto, anche nel rispetto dei cittadini che al momento del voto nel 2016, avevano riposto in me la loro fiducia, e a tal riguardo desidero ricordare alcuni indirizzi ed obiettivi che ho portato avanti in questi anni ed alcuni risultati conseguiti con la maggioranza, nel corso del mandato, in particolare sulla Marina e che hanno contribuito a migliorarne il decoro e la fruibilità e a porre le basi per una prospettiva futura del nostro litorale: a partire dalla delibera di Consiglio sulla destagionalizzazione, per consentire alle attività del litorale di scegliere di lavorare anche nei mesi invernali, l’inversione del senso unico di marcia sul lungomare, scelta difficile e molto contrastata ma che a posteriori si è rivelata funzionale, seppure nel contesto di una viabilità compromessa, aver reso per la prima volta accessibile l’arenile, con le passerelle blu e le sedie job comunali, la programmazione della manutenzione delle passerelle non solo ordinaria ma anche straordinaria con il rifacimento completo delle passerelle più ammalorate, ricostruendole ex novo accessibili per le persone con disabilità, aver riportato le docce pubbliche sulla spiaggia , la sostituzione dei vecchi cassonetti dei rifiuti con quelli rigenerati, il posizionamento sul lungomare di nuovi bagni chimici in legno, comodi, funzionali e gradevoli esteticamente, la riapertura della spiaggia di Valmontorio, la riattualizzazione del piano del colore, la riconferma ogni anno della bandiera blu , la delibera plastic-free e smoke free per ridurre plastica e fumo dall’arenile, l’implementazione del TPL verso la marina estendendolo per la prima volta anche al lato sinistro del litorale, aver previsto nel piano del commercio su aree pubbliche nella marina i mercatini  km zero, il mercato del pesce a Rio Martino ed i mercatini diffusi sulla marina, l’istituzione del premio per lo stabilimento Green, l’avvio della pianificazione della fascia dunale, il PUA, ma anche fuori dalla Marina, aver sostenuto l’avvio della micromobilità sostenibile con l’arrivo dei monopattini e le bici elettriche , aver collaborato alla risoluzione della questione dell’Alta Diagnostica. Purtroppo resta il rammarico di aver visto cadere nel vuoto l’indirizzo di avviare una concreta pianificazione urbanistica della marina e un’azione incisiva sulla questione delle Terme, temi sui quali mi sono battuta molto, nonchè l’implementazione dei parcheggi sul lato sinistro o il riutilizzo sociale dei campeggi confiscati. Non posso citare tra i traguardi i lavori del piazzale dei Navigatori seppure da me fortemente voluti, finchè non saranno conclusi a regola d’arte, trovandosi attualmente ancora con cantiere in itinere, a stagione balneare iniziata.

LBC ha amministrato con assoluta onestà  generando un taglio netto  con quel sistema malato di gestione del bene pubblico che caratterizzava Latina, come le recenti inchieste hanno dimostrato, portandoci fin troppo spesso all’attenzione delle cronache nazionali, tuttavia è mancato un contestuale dinamismo politico-amministrativo che consentisse alla città di risollevarsi dalle ferite del passato e Latina, ancor più oggi nella crisi economico-sociale post pandemica, ha necessità di una politica attiva che le consenta di reagire. 

Dal canto mio ho necessità di ritrovare la passione che aveva animato la scelta fatta nel 2016 di occuparmi di politica e pormi al servizio della città.

Tutto ciò che era possibile fare per mantenere fede al mio mandato elettorale l’ho fatto con grande impegno e dedizione, ma anche con grande difficoltà, derivante spesso da contrasti interni. Pertanto, giunta a questa situazione di stallo, e avendo comunque raggiunto la scadenza naturale del mandato, che in assenza di emergenza covid 19 ci avrebbe visto di nuovo al voto tra qualche giorno, mi trovo obbligata a prendere ufficialmente posizione al di fuori della maggioranza lasciando il gruppo consiliare LBC ed entrando nel gruppo misto, con le contestuali dimissioni dal mandato sindacale alle Politiche ambientali, patrimoniali, urbanistiche e produttive della marina di Latina e dalla vice presidenza delle commissioni trasporto e sicurezza e governo del territorio e lavori pubblici.

Per il lavoro svolto sinora con la maggioranza ringrazio il Sindaco, la Giunta, i Presidenti di commissione ed i colleghi Consiglieri Comunali con i quali ho collaborato.

Continuerò fino a fine mandato a svolgere con impegno e rigore  il ruolo di Consigliera Comunale nell’interesse unico dei cittadini, continuando a sostenere le proposte di maggioranza con le quali sarò in accordo per il bene comune della città e continuando come ho sempre fatto ad evidenziare le criticità e  sollecitarne soluzioni, auspicando di poter lavorare in maniera costruttiva con la maggioranza e con tutte le altre forze politiche presenti in Consiglio Comunale. 

Desidero ringraziare tutti coloro che mi sono stati accanto e mi hanno supportato in questi anni, dandomi la forza di andare avanti tra le moltissime difficoltà, nella speranza che possano comprendere la mia scelta e vogliano continuare a sostenermi.

Articolo precedente

COVID, LAZIO: 361 CASI E 9 DECESSI. VACCINI MATURANDI: GIÀ 30MILA PRENOTAZIONI

Articolo successivo

OPERAZIONE PAIN: DOPING, MORTE SOSPETTA E IL PORNO ATTORE CHE INGUAIA L’AVVOCATO

Ultime da Politica