Approvato dal Consiglio comunale, riunito oggi, il rendiconto della gestione dell’ente per l’annualità 2025. Il documento contabile è stato illustrato dall’assessore al Bilancio Antonina Rodà, definendolo l’immagine di un Comune solido.
L’assessore Rodà, tuttavia, prima di addentrarsi nel merito del rendiconto, è intervenuta circa la presunta criticità sollevata in aula sull’assenza di rendicontazione dell’abbattimento dell’ex Icos. “L’immobile – ha affermato l’assessore al Bilancio – è stato acquisito dal Comune con decreto di trasferimento del Tribunale nel 2004. E’ qualificato quale immobile privo di rendita e, in quanto tale, è inventariato nel patrimonio a valore zero. Pertanto, qualunque operazione che lo riguardi, compreso l’avvenuto abbattimento, non genera né plusvalenze né minusvalenze. Dunque, non può avere alcun effetto sui dati del rendiconto 2025. Ricordo a tutti che i bilanci, comprensivi dello stato patrimoniale e del conto economico, sono sottoposti all’organo di revisione che, nel merito, non ha mai contestato alcunché”.
Quindi, Rodà ha ripreso la sua relazione evidenziando il rispetto degli equilibri previsti dal Tuel nonché di finanza pubblica: “Il Comune non presenta situazioni di disavanzo di gestione né condizioni strutturalmente deficitarie. E’ da sottolineare anche un miglioramento del disavanzo tecnico di oltre due milioni rispetto all’annualità precedente”.
“L’ente ha saputo affrontare un contesto complesso, con serietà e senso di responsabilità – ha dichiarato l’assessore Rodà nel corso del suo intervento in aula – Questo rendiconto – ha proseguito – racconta una linea precisa: conti in ordine, equità fiscale, qualità della spesa, investimenti sostenibili, trasparenza amministrativa. Non è una gestione neutra: è una scelta politica dell’amministrazione guidata dal sindaco Matilde Celentano; le scelte compiute non sono state orientate al consenso immediato, ma alla sostenibilità nel tempo e alla tutela dell’interesse generale”.
Al termine del dibattito che ha coinvolto tutti i gruppi consiliari e prima delle dichiarazioni di voto, il sindaco Celentano ha preso la parola, ringraziando l’assessore Rodà e il dirigente Diego Vicaro per aver assolto i loro ruoli con efficienza.
“Il 2025 – ha affermato il sindaco Celentano – è stato un anno di impegno straordinario sul fronte del Pnrr, trasformando i finanziamenti ottenuti in spesa concreta per le opere da realizzare. E come ho spesso detto, la difficoltà non è tanto l’ottenimento di un finanziamento, ma trasformare lo stesso in opere a terra. In questo Comune ha vinto la programmazione. Sul fronte delle entrate, abbiamo perseguito un principio di equità fiscale. La nostra filosofia è chiara: chi deve pagare, deve pagare, affinché il peso dei servizi non ricada sempre e solo sui soliti noti. Abbiamo lavorato tanto per rafforzare il recupero dell’evasione e migliorare la capacità di riscossione. E continueremo a lavorare in questa direzione. Non lo facciamo per ‘fare cassa’, ma per giustizia sociale”.
Sia il sindaco Celentano che l’assessore Rodà poco prima hanno evidenziato che il risultato di amministrazione 2025 certifica il miglioramento del disavanzo di oltre 2,3 milioni di euro rispetto all’anno precedente: “Questo è un dato politico fondamentale: stiamo risanando i conti dell’Ente con una velocità superiore ai target previsti. Stiamo restituendo ai cittadini un Comune sano, capace di guardare al futuro”, ha sottolineato il Sindaco.
