Comune di Cisterna di Latina
Un'immagine dell'aula del consiglio comunale di Cisterna di Latina durante un incontro indetto dal Sindaco per l'autostrada a pedaggio Roma-Latina

LA DENUNCIA: A CISTERNA IL COMUNE PENALIZZA LE PERSONE SVANTAGGIATE

in Attualità/Politica

Con un appello pubblico, dalla pagina Facebook Cisterna 5 Stelle, l’attivista pentastellato Gaetano Furio si rivolge al Consiglio Comunale e al Sindaco di Cisterna di Latina per riconsiderare la decisione relativa a un parcheggio comunale tolto alla gestione di una cooperativa che dava lavoro a persone svantaggiate.

“LETTERA APERTA AL CONSIGLIO COMUNALE DI CISTERNA DI LATINA.
VI PREGO, RIPENSATECI!

Ho appreso, tramite un post della consigliera di opposizione Maria Innamorato che, durante la riunione della capigruppo, il Sindaco Mauro Carturan ha deciso di non far pagare il posteggio dell’auto al parcheggio situato nell’area adiacente la stazione ferroviaria. Sempre nella nota della consigliera viene evidenziato che l’area parcheggio antistante il P.P.I. andrà a sostituire quello della stazione F.S. Nulla di male se non fosse che,il parcheggio scelto per compensare i 75 parcheggi della stazione, sono quelli scelti dall’amministrazione Della Penna per farli gestire ad una cooperativa di tipo B.

Cosa sono queste cooperative di tipo B?
Sono cooperative che hanno la finalità di inserire nel mondo lavorativo le persone svantaggiate.

Ricordo che i parcheggi a pagamento, con il sindaco Merolla, erano gestiti proprio da questa tipologia di cooperativa, ragazzi che erano diventati “figli” di tutti i cisternesi. Con l’amministrazione Della Penna si decise, nel marzo 2015, di ridare in affidamento i parcheggi ad una cooperativa per altri 4 mesi. Poi non si proseguì più con questo tipo di gestione.

In questi giorni apprendo questa notizia e mi chiedo perché siano sempre queste persone a non avere la giusta attenzione da parte della politica.

Sul parcheggio della stazione abbiamo ripercorso, con il meetup Cisterna 5 Stelle, tutto l’iter amministrativo, ed abbiamo anche scritto che la tariffa del parcheggio della stazione sarebbe costato 1 euro al giorno.

Quel parcheggio è utilizzato solo dai pendolari e non versa in condizioni ottimali. La politica deve anche saper trovare soluzioni ed idee e, una di queste, era quella dell’utilizzo dei proventi derivanti dal pagamento della tariffa giornaliera di 1 euro nella riqualificazione dell’area parcheggio.

In quell’area si sono verificati dei furti alle auto in sosta, l’illuminazione pubblica esistente in quei parcheggi non è sufficiente ad illuminarla tutta e manca un impianto di videosorveglianza. 
La proposta da fare era questa senza andare a togliere un’area che poteva essere gestita da quel tipo di cooperativa.

E non mi venite a dire che non si poteva escludere quei parcheggi dal pagamento della tariffa di 1 euro visto che, nel capitolato di gara, è espressamente scritto che “Il Comune si riserva, previa delibera di Giunta Comunale, di modificare le tariffe, gli orari del servizio della sosta a pagamento, le agevolazioni e/o esenzioni senza che il Concessionario abbia nulla a pretendere”.

Quindi si poteva andare verso una direzione più equa esentando dal pagamento del parcheggio i pendolari lasciando l’area antistante al P.P.I. ad una gestione futura da parte di una cooperativa di tipo B.

Al prossimo consiglio comunale si voterà la proposta di modifica del regolamento sulla gestione dei parcheggi a pagamento presentata nella capigruppo e spero che ci ripensiate e che troviate una soluzione che non vada ad incidere negativamente su dei ragazzi che già vivono al limite della emarginazione sociale“.

 

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