LA CAMPAGNA “PARLATE DI MAFIA” RIVOLTA AI CANDIDATI CONSIGLIERI REGIONALI

Regionali 2023, la campagna di sensibilizzazione lanciata da Wikimafia rivolta ai candidati alla carica di Presidente e di consigliere regionale nel Lazio e in Lombardia

“Io ho aderito come candidata consigliere – spiega Paola Villa, candidata al Consiglio Regionale -, perché vivo nel Lazio dove la mafia, la mafiosità, il metodo mafioso e la mentalità mafiose sono molto presenti. Io ho aderito, perché vivo nel Sud Pontino dove i clan si spartiscono il territorio, aprono e chiudono centinaia di negozi, usati come mega lavatrici per ripulire milioni e milioni di euro della droga, delle estorsioni, dei guadagni del gioco di azzardo. Dove il lavoro illegale uccide l’economia, inquina l’ambiente, toglie posti di lavoro, distrugge il futuro.

Dove si fa del tutto per ignorare e far dimenticare i nomi delle famiglie come i Bardellino, i Bidognetti, gli Esposito, i Moccia, i Mallardo, i Giuliano, gli Ascione, i Mendico e gli Antinozzi, eppure stanno sempre lì, ora ci sono i figli, i nipoti, che gestiscono, impartiscono ordini, si fanno selfie con i politici, vengono difesi da politici, indossano il vestito buono, si sono laureati, parlano pure qualche lingua straniera, ma gli affari sono sempre gli stessi, i metodi sono sempre gli stessi e quel “puzzo mafioso” é sempre lo stesso.

La ragione di questa campagna di sensibilizzazione risiede nel fatto che il tema tiene raramente banco nel dibattito politico e sui media tradizionali, se non agli anniversari delle Stragi. Ed oggi con i tantissimi milioni di euro legati al PNRR l’appetito della criminalità é altissimo!Questo é il sito dove vedere chi ha aderito e ha sottoscritto i 7 punti di impegno”.

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