ITRI, DE SANTIS BOCCIA IL CONSIGLIO IN VIDEOCONFERENZA

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Giuseppe De Santis

Itri, De Santis boccia il Consiglio in videoconferenza: “La maggioranza vuole svilire il valore del Consiglio Comunale”

Scritto e a cura di Orazio Ruggieri

Ancora strascichi dopo l’ultima seduta del Consiglio Comunale ad Itri, ad accendere la miccia è stato ancora una volta l’ex Sindaco De Santis, che oggi siede tra i banchi dell’opposizione, il quale ha mal digerito il rinvio dell’ultimo punto all’ordine del giorno, sulla modifica del regolamento del Consiglio Comunale in video conferenza.

Un rinvio voluto dalla maggioranza, su proposta del Presidente del Consiglio, verso il quale De Santis ha votato contro. “Ho ritenuto di votare contro il rinvio dell’ultimo punto all’ordine del giorno, sulla modifica del Regolamento de Consiglio Comunale in video conferenza, perché la maggioranza guidata dal Sindaco Agresti deve assumersi le responsabilità fino in fondo, e deve dire chiaramente, le ragioni che hanno spinto la stessa maggioranza ad una simile proposta, proprio oggi che l’epidemia da COVID-19 è quasi superata – così ha tuonato De Santis in Consiglio Comunale – questa maggioranza è poco attenta a cogliere le occasioni, seppur non obbligatorie, come quella della riduzione della TARI e dell’IMU, viceversa è sempre attenta ad approfittare di disposizioni che danno la facoltà e non obbligano, come l’aumento delle indennità degli amministratori e quella di fare celebrare i Consigli Comunali in videoconferenza, sempre e comunque, perché questo è riportato nell’ art. 5-bis inserito nel regolamento del Consiglio”.

“Pur non essendo contrario all’applicazione di nuove tecnologie – spiega De Santis – ritengo che tale possibilità debba essere si prevista, ma concessa per motivi di salute e non per altro. Chi è stato eletto al Consiglio Comunale sa benissimo a cosa andava incontro e quali erano gli impegni assunti con i cittadini, e se i consiglieri hanno problemi di lavoro, studio o altro che non gli consente di espletare al meglio il proprio mandato, possono dimettersi. Il Ministero dell’Interno ha chiarito le adunanze del Consiglio Comunale possono essere svolte in videoconferenza solo per “motivate esigenze“.

“L’Amministrazione Agresti – spiega De Santis – può benissimo decidere che le Giunte vanno svolte solo e in video conferenza, ma non può pensare di svilire il ruolo del Consiglio Comunale e mortificare il confronto democratico tra le forze presenti in Consiglio. Una maggioranza che si presenta in Consiglio con una variazione del regolamento che lo disciplina, dichiarando che farà ricorso ad un software ed a piattaforme libere sul mercato e senza oneri per l’Ente, mentre doterà i consiglieri di attrezzature quali telefonini e tablet, credo non abbia ben chiaro a cosa va incontro e quante risorse dovrà garantirle a tale scopo”. De Santis ribadisce fin da ora il suo voto contrario qualora il “regolamento“ conterrà una libertà incondizionata lasciata al Presidente del Consiglio, di convocare sempre e comunque i Consigli Comunali in videoconferenza, ritenendo che tale possibilità debba esistere, ma vada attuata solo per “motivate esigenze” che lo stesso ritiene legate solo ed esclusivamente a motivi di salute”.

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