INCHIESTA BIS SULLA LINK UNIVERSITY: TRA GLI INDAGATI IL DIRETTORE GENERALE DI MINTURNO

Link University
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Seconda inchiesta, nel giro di poche settimane, che vede coinvolti i vertici della Link University di Roma, tra i 14 indagati il consigliere e direttore generale con funzioni amministrative, originario di Minturno, Pasquale Russo: 27 le società perquisite

A maggio la prima inchiesta sugli esami facili: 71 persone, coinvolte a vario titolo, per reati che vanno dal falso all’associazione a delinquere finalizzata ad attuare una procedura facilitata per lo svolgimento e il superamento degli esami nell’ambito della Link Campus University.

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Ogg, per la Link Campus University di Roma, l’ente presieduto dall’ex ministro Vincenzo Scotti, una nuovo “confronto” con magistratura e forze dell’ordine: la Guardia di Finanza ha eseguito una serie di perquisizioni e acquisizioni di atti nella sede dell’ateneo nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Roma in cui sono indagati a vario titolo 14 persone in rapporti diretti e indiretti con l’istituto. Dall’inchiesta, emerge che la Link e il CrissConsortium for research on intelligence and security services” – avrebbero simulato l’esecuzione di progetti di ricerca e sviluppo al fine di godere di crediti fiscali. “Inesistenti crediti di imposta – c’è scritto nel decreto di perquisizione – che avrebbero poi utilizzato in compensazione in occasione del versamento delle imposte da loro dovute“.

GLI INDAGATI – Al centro dell’indagine, oltre a Link Campus, c’è per l’appunto il Criss, il Consortium for research on intelligence and security services, partecipato al 100% proprio dall’Unilink: oggi il consorzio è amministrato dall’attuale rettore Claudio Roveda, ma fino a giugno 2018 annoverava fra i suoi vertici anche l’ex ministra della Difesa Elisabetta Trenta (non indagata). Gli altri dirigenti universitari indagati sono Achille Patrizi, delegato del rettore alle attività sportive e socio di minoranza della Global Education Management; Carlo Maria Medaglia, consigliere d’amministrazione di Link Campus e il mnturnese Pasquale Russo, direttore generale di Unilink. Fra gli indagati c’è anche Georges Mikhael, manager italo-libanese presidente della Sav Spa, la Società Autostrade Valdostane (società non coinvolta nell’inchiesta). Mikhael è presidente della Defendini Logistica Spa, storica azienda di Torino, fra le 27 oggetto di perquisizione: indagato anche l’ad di Defendini, Alessandro Bacci. Il procedimento penale riguarda poi Luca Antodicola, capitano dell’Esercito e titolare di Euralba Service, e Aldo Sciamanna, fondatore e manager della Siaed Spa.

Fra le 27 società che hanno subito la perquisizione dei finanzieri ci sono anche la Elitaliana Srl e la Elitaliana Maintenance Srl, fondate dai fratelli Giancarlo e Alessandro Giulivi, quest’ultimo sindaco leghista di Tarquinia, in provincia di Viterbo. Alessandro Giulivi non ricopre formalmente ruoli di vertice nelle due aziende. La Elitaliana gestisce dal 2009 il servizio di elisoccorso per l’Ares 118 della Regione Lazio. 

L’indagine odierna parte da informative del Nucleo di polizia economico finanziaria di Firenze e Roma e dell’Agenzia delle Entrate. Alla Link i finanzieri hanno acquisito documenti contabili ed extracontabili, computer, server, agende, documenti bancari, registrazioni di videoconferenze.

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