IMPIANTI SPORTIVI, FATICONI (FDI): “IL PIANO ESISTE DAL 2012, COMPLETIAMO UN PERCORSO DECISO DAL CONSIGLIO”

Mario Faticoni
Mario Faticoni

Le commissioni consiliari congiunte dedicate all’impiantistica sportiva, il censimento delle strutture concluso dagli uffici del SUAP e le due deliberazioni approvate oggi dalla giunta sul campo Coni e sull’efficientamento energetico dei campi di calcio comunali riportano al centro il Piano degli impianti sportivi, adottato dal Consiglio comunale e mai portato a compimento. Interviene sul tema il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Mario Faticoni.

“Le commissioni consiliari svolte ieri e oggi sull’impiantistica sportiva hanno segnato un passaggio importante per il futuro della città – dichiara Mario Faticoni, consigliere comunale di Fratelli d’Italia – Grazie al lavoro di censimento e ricognizione effettuato dagli uffici del SUAP, Latina dispone finalmente di un quadro aggiornato delle strutture esistenti e delle esigenze del territorio. È la base conoscitiva che mancava e ringrazio gli uffici per il lavoro svolto.”

“Su questo tema Latina non parte da zero, e va detto con precisione. Esiste un percorso di pianificazione avviato nel 2008, costruito attraverso studi, analisi e valutazioni tecniche, adottato dal Consiglio comunale nel 2012, controdedotto nel 2013 e trasmesso alla Regione Lazio per il completamento dell’iter. Due deliberazioni hanno definito un preciso indirizzo politico e amministrativo, espresso democraticamente dal Consiglio comunale. Il grosso del lavoro è già stato fatto e oggi si tratta di riprenderlo e portarlo a compimento, verificando con la Regione lo stato del procedimento e aggiornando gli elaborati rispetto all’evoluzione normativa e alle nuove esigenze del territorio”.

Il consigliere indica nei borghi i primi destinatari di una programmazione organica. “I primi beneficiari sarebbero i nostri borghi, che rappresentano il cuore dell’associazionismo sportivo e dell’attività giovanile del territorio – prosegue Faticoni – Molte realtà continuano a operare con strutture insufficienti o non adeguate rispetto alla crescente domanda di sport e servizi, e trovo significativo che il progetto di efficientamento energetico approvato oggi dalla giunta arrivi anche a Borgo Santa Maria, Borgo Podgora, Borgo Faiti, Borgo Bainsizza, Borgo Carso, Borgo San Michele, Borgo Montello e Latina Scalo. Sarà inoltre opportuno valutare l’inclusione dell’area della Marina di Latina, originariamente esclusa in ragione del concorso nazionale di idee previsto all’epoca, perché oggi il contesto è cambiato e anche quel quadrante può trovare spazio in una pianificazione complessiva dell’offerta sportiva”.

Un passaggio della nota è dedicato al rapporto con il territorio agricolo. “La pianificazione degli impianti sportivi non entra in contrasto con la tutela dell’agricoltura, la rafforza – spiega il consigliere – L’agricoltura rappresenta una delle principali ricchezze economiche e identitarie della nostra città e deve continuare a essere tutelata e valorizzata. Proprio per questo una programmazione seria consente di individuare in maniera limitata e sostenibile le aree eventualmente idonee a ospitare nuove strutture sportive. Parliamo di una quota nell’ordine di circa il 3% delle aree agricole interessate, lasciando oltre il 97% delle superfici alla loro naturale funzione produttiva. Pianificare significa tutelare l’agricoltura e insieme dare risposte alle esigenze della comunità attraverso regole chiare e trasparenti”.

“Va poi considerato che, in assenza di una disciplina generale, si è proceduto per anni attraverso interventi puntuali e soluzioni caso per caso, con procedure specifiche e varianti puntuali ai sensi dell’articolo 8 del DPR 160/2010. Con il Piano operativo, chiunque voglia investire nello sport a Latina potrà presentare proposte per nuovi impianti dentro un quadro programmatico unico e regole uguali per tutti”.

“Il censimento è stato effettuato, le esigenze sono note e gli atti amministrativi esistono già – conclude Faticoni – Sul fronte dello sport l’assessore Andrea Chiarato sta portando avanti un lavoro serio e concreto, e le delibere approvate oggi lo confermano. Il trasferimento del contributo di 1,2 milioni di euro dal Fondo Sport e Periferie per la pista e le pedane del campo Coni e il progetto da oltre 1,9 milioni per l’efficientamento energetico di 12 campi di calcio comunali, dentro un programma di cinque interventi da oltre 4 milioni sostenuto dai fondi Fesr della Regione Lazio, sono numeri che parlano da soli. Il convegno di domani al Circolo Cittadino con il Ministro Andrea Abodi, l’assessore regionale Elena Palazzo, il Coni Lazio e Sport e Salute è il riconoscimento di un lavoro che ha saputo farsi ascoltare a Roma e in Regione. È il metodo giusto, e sono certo che con la stessa determinazione si arriverà a completare anche il quadro di regole che manca. Riprendere il procedimento urbanistico già avviato significa dare a quel censimento e a quegli investimenti una cornice stabile, e costruire una strategia sullo sport all’altezza delle esigenze di Latina, dei suoi borghi, della Marina e delle future generazioni”.

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