Sport, Zingaretti (PD): “Ad Aprilia serve una programmazione organica degli impianti, non più risposte episodiche”
“Sul tema dello sport ad Aprilia non possiamo continuare a ragionare per singole emergenze. La stagione sportiva è iniziata e la città continua ad avere una dotazione di impianti non adeguata alle esigenze delle società, degli atleti e, soprattutto, dei tanti bambini e ragazzi che praticano sport. È una situazione che richiede una programmazione amministrativa precisa, con tempi, priorità e risorse definite”.
A dirlo è Davide Zingaretti, segretario del Partito Democratico di Aprilia, che torna sul tema dopo i diversi interventi promossi negli ultimi mesi dal PD e dalla Coalizione Progressista.
“Alcuni esempi sono sufficienti per comprendere il problema. Il Palazzetto dello Sport, ad oggi, non è ancora a carico del Comune e rimane pertanto inutilizzabile, sottraendo alla città uno spazio importante proprio mentre le società hanno sempre maggiori difficoltà a trovare strutture disponibili.
Lo stesso vale per il Quinto Ricci, per il quale è necessario completare con urgenza gli interventi e definire una modalità di utilizzo che consenta allo stadio di tornare pienamente al servizio della città. Il Quinto Ricci deve tornare a essere un punto di riferimento per diverse attività sportive, dal calcio alla podistica, mettendo a disposizione spazi adeguati per il mondo delle associazioni locali che stanno vivendo una fase di rilancio grazie alla dedizione quotidiana di dirigenti, famiglie e atleti.
Ci sono poi strutture che attendono da tempo un intervento, come il pallone di via Pergolesi, dove la situazione di abbandono e degrado, con fenomeni di occupazione abusiva e accumulo di rifiuti, rischia di compromettere ulteriormente un patrimonio che deve essere restituito alla città.
E non si tratta soltanto dei grandi impianti. Anche alcune palestre comunali utilizzate quotidianamente dalle società sportive presentano problemi strutturali e necessitano di interventi. Sono spazi che non possono essere considerati secondari: per molte discipline rappresentano l’unica struttura disponibile”.
Secondo Zingaretti, questi casi evidenziano una criticità più generale.
“Ad Aprilia manca oggi una programmazione organica dell’impiantistica sportiva. Occorre costruire un quadro complessivo della situazione, verificando struttura per struttura le condizioni degli impianti, gli interventi necessari, i tempi di realizzazione e le modalità di gestione. Allo stesso tempo bisogna mettere in relazione gli spazi disponibili con l’evoluzione del movimento sportivo cittadino, che negli ultimi anni ha visto crescere società, iscritti e squadre.
La priorità è utilizzare pienamente e mantenere adeguatamente le strutture esistenti, completare le opere rimaste in sospeso e mettere a bando quelle ancora disponibili, comprese le recenti strutture aggiunte di competenza della Provincia”.
Per il Partito Democratico, il tema dovrà diventare una delle priorità della futura programmazione amministrativa.
“Lo sport non è semplicemente una voce dell’attività ricreativa. È parte delle politiche sociali, della prevenzione e della crescita della comunità. Significa benessere fisico, psicologico e mentale, educazione, inclusione e socialità. Soprattutto per i più giovani, avere luoghi adeguati in cui praticare sport significa avere spazi di crescita e di relazione.
Per questo lo sport sarà uno dei settori sui quali il Partito Democratico intende investire maggiormente, sia sul piano politico sia nella futura programmazione amministrativa. Vogliamo lavorare a un piano organico dello sport e dell’impiantistica, costruito insieme alle società sportive e alle scuole, che parta dalla situazione reale degli impianti e individui priorità, interventi, risorse e tempi.
Aprilia ha un patrimonio sportivo fatto di società, tecnici, dirigenti, volontari, atleti e famiglie che ogni giorno tengono in piedi un settore fondamentale della città. La politica deve metterli nelle condizioni di lavorare meglio. Non servono risposte episodiche: serve una strategia che consenta alle società di sapere quali spazi avranno, quali interventi verranno realizzati e con quali tempi. È in questa direzione che intendiamo costruire il nostro impegno”.
